Dopo la presa di posizione di Ludmilla Radchenko, altre Letterine sono intervenute per difendere Gerry Scotti. Il conduttore di Canale 5 è stato accusato da Fabrizio Corona di “essersi fatto tutte le Letterine”. Un’accusa a cui lo stesso Scotti ha prontamente replicato: “Sono presunte rivelazioni che riguardano un periodo di venticinque anni fa della mia vita professionale. Sono semplicemente false”. “Basterebbe sentire le dirette interessate, chiedere a loro e sono sicuro che all’unanimità direbbero che le dichiarazioni che sono circolate sono false. L’amarezza che provo non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze”, ha sottolineato ancora Scotti.
A dare manforte al conduttore le dichiarazioni di diverse ex Letterine, che si sono schierate contro le accuse dell’ex re dei paparazzi. La prima a esporsi è stata Cristina Cellai, che al Corriere della Sera ha raccontato di aver considerato Scotti “come un padre”, e che non c’è mai stato alcun comportamento inappropriato. Anche Ludmilla Radchenko è intervenuta in difesa del presentatore. Dopo aver condiviso uno stralcio di conversazione con Fabrizio Corona, in cui si mostrava furiosa per essere stata tirata in ballo nella vicenda, ha voluto dare il suo sostegno a Scotti. “Toccatemi tutto, ma non Gerry! Nella mia memoria rimane un grande uomo d’onore. Fiera di aver lavorato al tuo fianco”, ha scritto nelle storie Instagram.
E nel filmato pubblicato sui social ha sottolineato di non aver mai ceduto a ricatti di alcun genere, come sostenuto da Corona: “Vi posso confermare che la situazione e l’atmosfera vissuta durante la mia esperienza di Passaparola era pulita. Gerry per me ha sempre rappresentato quell’immagine sana, da grandissimo professionista e uomo super rispettoso e rispettato nell’ambiente. Era il nostro mito così rimane per me“.
Hanno rotto il silenzio altre due ex Letterine: Alessia Fabiani e Vincenza Cacace. La prima si è limitata a ricondividere le parole di Gerry Scotti; la seconda, invece, ha scritto in una storia Instagram: “Dopo quello che sto leggendo in questi giorni voglio dire che ho lavorato con Gerry diversi anni (prima a Passaparola e poi a La Corrida) ed è una persona perbene, un professionista serio e mai ha avuto comportamenti inadeguati nei miei confronti”.





