La candidata di destra Laura Fernandez ha dichiarato la vittoria alle elezioni presidenziali in Costa Rica dopo che i risultati preliminari le hanno assegnato un netto vantaggio e il suo più vicino sfidante ha ammesso la sconfitta. La decisione è stata presa lunedì mattina dopo che il Tribunale elettorale supremo ha dichiarato che i voti conteggiati nell’81 percento dei seggi elettorali davano il candidato del Partito Popolare Sovrano vincitore del 48,9 percento dei voti.
Fernández ha registrato un sostegno del 49,61% dopo lo spoglio del 69,4% dei seggi. Fernández, 39 anni, ha superato di gran lunga il 40% dei consensi necessari per vincere al primo turno, battendo il candidato Álvaro Ramos, del partito socialdemocratico, che ha ottenuto il 32,12% dei voti, secondo i risultati pubblicati dalla Corte suprema elettorale. La candidata ‘trumpiana’ di destra, secondo i sondaggi preelettorali, era data al 44%.
Domenica in Costa Rica si è votato anche per eleggere i 57 membri del parlamento unicamerale, ma i risultati definitivi devono ancora arrivare.
Laura Fernández si è presentata come l’erede naturale del presidente uscente Rodrigo Chaves, puntando tutto sulla sicurezza in Costa Rica. La sua agenda prevede l’adozione di misure ispirate alla strategia del leader salvadoregno Nayib Bukele, tra cui la costruzione di una megaprigione e l’imposizione dello stato di eccezione nelle zone controllate dai narcotrafficanti. Mentre le opposizioni temono una concentrazione di potere simile a quella salvadoregna, Bukele ha già inviato le sue congratulazioni. Il risultato consoliderebbe la recente ondata di vittorie della destra in America Latina.





