La crescita sale, ma nel frattempo salta l’accordo per l’acquisizione di Kasanova. Ovs prevede di chiudere l’anno con ricavi in crescita del 7% a 1,74 miliardi e con un margine operativo lordo in rialzo del 20% tra 218 e 219 milioni. Lo si legge in una nota in cui viene indicata una generazione di cassa in crescita del 20% tra 80 e 85 milioni di euro.

Salta il deal tra Ovs e Kasanova

In una nota il gruppo ha espresso le sue previsioni per il prossimo anno. Infatti, per quanto riguarda l’esercizio in corso, il gruppo ha già ammesso che siamo in “un mercato che si presenta ancora incerto”. Ma questo, in ogni caso, non impedirà di “trarre vantaggio dagli effetti dei numerosi progetti messi in campo, relativi tanto al mondo prodotto quanto all’innovazione digitale nelle ‘operations'”. Sempre su questo aspetto, Ovs confida poi nella debolezza del dollaro, che ormai è la “principale valuta di riferimento” degli acquisti.

Per quanto riguarda, invece, la possibile acquisizione del brand di casalinghi Kasanova, pare che la società abbia fatto un passo indietro. Scadeva infatti oggi l’offerta vincolante sul 100% di Kasanova, e il deal non è stato chiuso. Per questo, il consiglio di amministrazione ha poi deliberato di farla decadere, proprio perché “non si sono verificate le condizioni a cui la stessa era subordinata”. Non è detto, comunque, che non ci saranno aggiornamenti in merito.

Marianna Soru