Nonostante gli occhi di tutti fossero puntati sull’Halftime Show di Bad Bunny, tra i performer del Super Bowl LX c’era anche Charlie Puth. Il cantautore statunitense è sceso sul campo del Levi’s Stadium di Santa Clara, in California, per eseguire l’inno nazionale. È salito su una pedana bianca per suonare la tastiera, mentre cantava The Star-Spangled Banner, accompagnato da una band e un coro vestiti di bianco, che hanno aggiunto ulteriore profondità alla sua reinterpretazione in stile pop.

Puth ha concluso la sua performance con un’inaspettata nota finale, aggiungendo il suo tocco personale. Il suo momento è stato preceduto da Brandi Carlile, che ha cantato America the Beautiful e dall’esibizione dei Green Day all’Opening Ceremony.

In arrivo il nuovo album di Charlie Puth (e anche una novità molto più personale)

Alla fine dell’anno scorso, Puth ha annunciato il suo quarto album in studio, Whatever’s Clever!, in uscita il 27 marzo tramite Atlantic Records, insieme al video musicale del singolo di traino Changes. Nel filmato, ispirato agli anni Ottanta, il cantante ha fatto una rivelazione che ha mandato in visibilio i fan: sua moglie, Brooke Sansone, appare in un cameo ed entrambi le mettono le mani sulla pancia di lei per segnalare l’estensione della loro famiglia. Fino ad ora, la popstar ha pubblicato tre brani tratti dal prossimo disco: Changes, Beat Yourself Up e Cry, uscito venerdì.

Federica Checchia