Arianna David, ex Miss Italia, è sposata dal 2017 con David Liccioli, in precedenza, ha avuto una lunga relazione con Marco Bocciolini, padre dei suoi due figli.

Arianna David ha parlato a Verissimo, qualche mese fa, del difficile periodo che ha vissuto dopo la fine della relazione con Marco Bocciolini, con cui ha avuto i figli Tommaso (2005) e Gregorio (2008). “Quando ho conosciuto il padre dei miei figli, ero innamorata, desideravo una famiglia, poi si è rotto tutto di punto in bianco”, racconta l’ex Miss Italia, che da anni lotta contro l’anoressia.

«Il padre dei miei figli mi lasciò da un giorno all’altro piena di debiti. Feci un trasloco veloce e tornai a Roma, ma non avevo un soldo», raccontò Arianna a “Storie di donne al bivio” anni fa. A farle ritrovare il sorriso è stato David Liccioli, l’uomo che David ha sposato nel 2017 nella chiesa della Beata Vergine Maria Immacolata alla Giustiniana a Roma.

Nel 2010 Arianna David si trova così a crescere da sola due figli piccoli: “Gregorio non aveva nemmeno 4 anni, Tommaso ne aveva 6. Li ho portati a vivere di nuovo a Roma in una situazione drammatica”. L’ex Miss Italia, 51 anni, non nasconde di aver dovuto affrontare in quel periodo difficoltà economiche: “Per un anno abbiamo dormito in tre in un lettino da una piazza e mezza. In casa avevamo le serrande rotte. Potevo permettermi di mangiare soltanto uno yogurt al giorno”.

Arianna David è riuscita però a trovare la forza per rialzarsi: “Mi sono rimboccata le maniche e ho fatto tutto da sola”.

Arianna David e l’ex denunciato per stalking e molestie

Nel passato di Arianna David che è anche una brutta esperienza di stalking e molestie. Ospite di Storie Italiane da Eleonora Daniele anni fa l’ex Miss Italia raccontò del dramma vissuto con un ragazzo romano subito il 2012: «L’ho frequentato alcuni mesi e da lì è sfociata tutta la sua follia. Io non ne volevo più sapere di lui e lui ha iniziato a stalkerizzarmi. Mi ha fatto male, ho proprio subito botte fisiche, lividi e ossa rotte. Ero finita in un vortice psicologico di terrore, poi lui è passato alle mani: mi picchiava anche per strada, dove nessuno è mai intervenuto per difendermi. Era arrivato a sequestrarmi in casa. Una volta ha provato ad investirmi con la macchina per stradav. Un vero e proprio incubo conclusosi con la denuncia sporta da Arianna nel 2016: «L’hanno arrestato perché l’ho denunciato, ma sono arrivata a farlo solo dopo tre anni. Ricordo che andai a fare la denuncia con una parrucca in testa, col terrore che lui mi seguisse, perché stava fisso sotto casa mia».