A distanza di più due anni la fine del matrimonio tra Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis è tornata a infiammare il mondo del gossip. Il motivo? Nel suo nuovo libro L’uragano, Lucio Presta ha dedicato ampio spazio alla fine della collaborazione con il conduttore romano, rivelando alcuni presunti retroscena legati all’ex moglie di Bonolis che avrebbero portato all’incrinarsi dei rapporti. Stando alle parole del manager calabrese (e marito di Paola Perego) Sonia Bruganelli avrebbe infatti raccontato al compagno di averlo tradito proprio con lui; Presta avrebbe poi replicato di avere tra le mani l’elenco degli amanti avuti dall’autrice tv in cui lui, peraltro, non figurava. Marco Salvati, autore tv per molto tempo vicino a Bonolis, ha di fatto confermato le parole di Lucio Presta (ex agente di Bonolis) in un’intervista a Fanpage.
“Quello che mi sento di dire è che quanto ha scritto Presta nel suo libro, rispetto alle parti in cui mi ha citato, è tutto vero. Quando Presta scrive che tutti sapevano, lo fa perché è vero: tutti sapevano. Non mi va di fare i nomi, così come non li ha fatti lui, perché di mezzo ci sono dei figli da tutelare”. Inoltre ha parlato del rapporto, finito bruscamente, con Paolo Bonolis: “Tutto è partito da una forte lite con Sonia Bruganelli a Formentera. Un contrasto che io, scioccamente, ho trascinato fino a Roma perché ferito da alcune sue esternazioni pubbliche. Sono passati due anni, ne ho pagato le conseguenze e oggi dico ‘amen’. D’altronde, in quel gruppo di lavoro non sono né il primo né l’ultimo a essere fatto fuori; ci avevano provato anche con il mio storico socio Sergio Rubino, senza però riuscirci”.
Sulle vicende private, sui presunti e numerosi tradimenti di Bruganelli (su cui non ci sono evidenze), Salvati ha detto: “Sulle questioni private, invece, preferisco non entrare. Non mi interessano i nomi dei presunti amanti di Sonia: se la situazione stava bene a Paolo, contenti tutti. Trovo sminuente e umiliante parlarne, specialmente per un uomo della cultura e dell’intelligenza di Bonolis. Purtroppo, nel nostro ambiente, non è raro che uomini anche molto potenti finiscano per soffrire della ‘sindrome di Stoccolma’. Lo ribadisco: confermo ogni parola del racconto di Presta”. Nella tarda mattinata del 17 febbraio è arrivata la replica di Sonia Bruganelli.





