I rapporti che intercorrono tra Canada e India si sono incrinati in passato, tra il 2023 e il 2024, dopo la morte dell’attivista Hardeep Singh Nijjar (sikh canadese coinvolto nel movimento Khalistan) avvenuta a giugno 2023. Il Canada aveva accusato l’India dell’assassinio dell’uomo, ritenendola attivamente coinvolta. L’india ha fin da subito negato qualsivoglia coinvolgimento, accusando invece il governo di Justin Trudeau poiché dava rifugio agli estremisti del movimento sikh. Ora il primo ministro canadese sta cercando di migliorare le relazioni diplomatiche tra i due paesi.
Nuovi accordi commerciali tra India e Canada, ma non solo
Il primo ministro canadese, Mark Carney, si sta impegnando a ricostruire il rapporto con il primo ministro indiano, Narendra Modi. Il primo, infatti, ha annunciato una visita di quattro giorni in India volti a migliorare le relazioni diplomatiche con l’India. Questa è ufficialmente la prima visita da parte del primo ministro canadese da quando è stato eletto nel 2025. Vi è da sottolineare che, ancor prima di questo incontro, i rapporti tra i due paesi erano già in fase di miglioramento. I due ministri hanno avuto l’opportunità di incontrarsi in occasione del G20 in Sudafrica, accordandosi di rispettare reciprocamente delle trattative su un accordo commerciale.
È stato affermato che lunedì i rapporti tra India e Canada sono entrati in «una nuova era». I due paesi hanno firmato ben tredici accordi commerciali e uno di questi comprende il fornire uranio all’India, per un valore di 2,6 miliardi di dollari canadesi. L’incontro, tuttavia, si posizione in una serie di visite che Carney ha già annunciato. Il primo ministro andrà sia in Giappone che in Australia per trattare nuovi accordi commerciali. L’obiettivo del Canada è quello di ridurre l’attuale dipendenza commerciale con gli Stati Uniti, pertanto sta cercando di diversificare le esportazioni.
Stefania Cirillo





