La Turchia ha reso noto che le difese della NATO avrebbero intercettato un missile balistico lanciato dall’Iran, poco prima che entrasse nello spazio aereo turco. I detriti dell’intercettore sono caduti nel distretto di Dortyol di Hatay, nel sud est del Paese. Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha richiamato all’ordine l’omologo iraniano, Abbas Araghchi, dicendo che «qualsiasi azione che possa portare alla espansione del conflitto dovrebbe essere evitata».

Secondo quanto riferito, il missile sarebbe stato individuato dopo aver attraversato lo spazio aereo di Iraq e Siria ed è stato intercettato dalle unità della Nato di stanza nel Mediterraneo orientale. Fortunatamente, non sono state registrate vittime. «Ogni misura adottata per difendere il nostro territorio e il nostro spazio aereo sarà presa con determinazione e senza esitazione», ha dichiarato il Ministero della Difesa turco. «Ricordiamo a tutte le parti che ci riserviamo il diritto di rispondere a qualsiasi azione ostile contro il nostro Paese».

Probabilmente la Turchia non era l’obiettivo del missile iraniano

«La nostra volontà e capacità di garantire la sicurezza del nostro Paese e dei nostri cittadini sono ai massimi livelli», si legge nel comunicato ufficiale del governo, riportato dai media locali. Un funzionario turco, che ha preferito restare anonimo, ha rivelato all’Afp che la Turchia non sarebbe stata l’obiettivo del missile. «Riteniamo che mirasse a una base nella Cipro greca, ma che abbia deviato dalla rotta», sono state le sue parole.

Nel frattempo, la portavoce dell’Alleanza Atlantica ha affermato: «Condanniamo gli attacchi dell’Iran contro la Turchia. La NATO è saldamente al fianco di tutti gli Alleati, compresa la Turchia, mentre l’Iran continua i
suoi attacchi indiscriminati in tutta la regione. La nostra posizione di deterrenza e difesa rimane forte in tutti i settori, compresa la difesa aerea e missilistica».

Federica Checchia