Diciannove settimane consecutive di programmazione, novanta alzate di sipario, oltre cento persone impiegate, per un totale 78.480 biglietti venduti. Sono numeri da capogiro quelli di Moulin Rouge! Il Musical che, dopo, quasi sei mesi in scena, si congeda da Roma e si prepara a spiccare il volo altrove. Lo spettacolo dei record, diretto da Massimo Romeo Piparo, e il Sistina Chapiteau, da lui ideato e realizzato appositamente per lo show nell’area di Tor di Quinto, chiudono i battenti al termine di una stagione memorabile. Il loro viaggio, però, è tutt’altro che finito.
“Moulin Rouge! Il Musical” si congeda da Roma con numeri imponenti e qualche rimpianto

Questa mattina, durante la conferenza stampa di chiusura, il regista e direttore artistico ha spiegato: «Proprio mentre stiamo parlando, a Tor di Quinto stanno smontando lo Chapiteau. Domani puliremo l’area e tutto tornerà com’era prima: il nulla. Questo mi rammarica un po’». Nonostante l’obiettivo sia sempre stato quello di dare vita a un teatro itinerante, Piparo ha rivelato di aver provato a rendere il suo progetto un presidio culturale fisso nella zona riqualificata al Teatro Sistina e alla società di produzione Peeparrow, ma di aver ricevuto una risposta negativa dal Comune di Roma.
«L’idea, visto il gradimento che ha riscontrato, era che lo Chapiteau rimanesse a Roma stabilmente», ha raccontato. «Lo abbiamo anche proposto, perché avrebbe potuto essere una risorsa per la città, non solo per il Sistina. Avevo proposto al Comune di mettere a bando il terreno, in modo da permettere a ogni imprenditore di fare la propria offerta. Mi è stato risposto che non sarebbe stato possibile».
Il Sistina Chapiteau trasloca: a novembre Moulin Rouge debutterà a Milano
La nuova “casa” della mastodontica struttura sarà Milano e, più precisamente, l’area di Sesto San Giovanni. Il musical debutterà nel capoluogo lombardo il prossimo 18 novembre, e vi resterà per alcuni mesi, poi si vedrà. Piparo sta valutando di portare lo spettacolo a Trieste e a Bologna, ma anche al sud, in Sicilia o in Puglia; la scelta ricadrà sulle località in grado di ospitare l’imponente teatro, il suo palco -lungo trentadue metri e profondo venti- e i dodici tir sui quali viaggeranno tremila di tiranti, centotrenta di tralicci, quasi quattro tonnellate di pvc e novanta chilometri di fili luminosi.
Una nuova avventura, dunque, attende il cast, composto da più di trenta artisti. Luca Gaudiano, Serena Autieri -che ha sostituito in corsa Diana Del Bufalo– Gilles Rocca, Emiliano Geppetti e tutti gli altri gireranno l’Italia, facendo riscoprire al pubblico la storia di Christian e Satine, attraverso l’adattamento teatrale del celebre film di Baz Luhrmann.
Massimo Romeo Piparo: «Il successo di Moulin Rouge! è il successo di tutto il mondo dei musical»
Gli ottimi risultati della prima tranche romana sono sicuramente un incentivo a proseguire questo lungo viaggio tra “Libertà, Bellezza, Verità e Amore”. «Il successo dello spettacolo non è solo una soddisfazione personale», ha ribadito Piparo, «ma per tutta la categoria. Il fatto che Moulin Rouge! sia stato così apprezzato è una buona notizia per tutto il mondo del teatro e dei musical. Tempo fa ci dicevano che con la cultura non si mangia ma, per fortuna, qualcosa sta cambiando in positivo».
La speranza, al termine del tour, è quella di tornare dove tutto ha avuto inizio, nella Capitale. «Abbiamo già chiesto l’area per il prossimo anno e non abbiamo ancora ricevuto risposta», ha chiosato il regista.«Nel frattempo, mi sto guardando intorno per trovare terreni alternativi. Da privato a privato, probabilmente, sarà più facile». E allora adieu, Roma. Anzi, au revoir.
Federica Checchia





