Qualche giorno fa, Labrinth aveva sorpreso tutti scagliandosi contro Euphoria, la serie HBO della quale cura la colonna sonora sin dalla prima stagione, e contro l’industria discografica e televisiva. Lo aveva fatto attraverso un post piuttosto critico, apparso su Instagram e poi cancellato, che recitava: «Ho chiuso con questa industria. F*nc*lo alla Columbia. Due volte f*nc*lo a Euphoria. Mi tiro fuori. Grazie e buonanotte». Il produttore e musicista, il cui vero nome è Timothy Lee McKenzie, ha condiviso il messaggio nella notte tra venerdì e domenica, poche settimane dopo l’uscita del suo ultimo album, Cosmic Opera: Act I, e a meno di un mese dalla première del terzo capitolo dell’acclamato show di Sam Levinson
Il nuovo post di Labrinth: «“Fake” non è un buon business plan»
In un nuovo post, comparso nelle ultime ore, il musicista ha ripreso il discorso, in modo più esplicito rispetto alla precedente esternazione. «Gravitiamo attorno alle grandi star, sperando di essere al loro posto un giorno, come se fossimo serpenti pronti a mangiare i loro padroni», scrive l’artista. «Arriviamo in questa industria come creativi puri, che desiderano condividere il loro colore. E finiamo trasformati in lupi di Wall Street, a dribblare tra stock e share. Intratteniamo relazioni significative con persone che la pensano come noi e le lasciamo perdere appena arriva un’opportunità migliore. Chi c*zzo ha detto che sia normale od OK trasformare quello che io chiamo rumori di Dio (la nostra musica) in transazioni d’affari. Non voglio avere nulla a che fare con questa cosa».
Nella caption continua: «Voglio avere interazioni significative… Non voglio usare nessuno e non voglio essere usato. Spero che le persone smettano di comportarsi così, visto che è solo quello che normalmente si fa. Non bisogna fare le cose così. “Fake” non è un buon business plan».
Labrinth ha debuttato come compositore di colonne sonore proprio grazie a Euphoria, ricevendo il plauso della critica per il suo lavoro, che ben ha colto le vibes cupe e, al tempo stesso, psichedeliche, della serie che ha lanciato le carriere di Zendaya, Sydney Sweeney e Jacob Elordi. La sua musica è presente sin dai primi episodi, usciti nel 2019. Di recente, tuttavia, è stato annunciato che anche Hans Zimmer sarebbe entrato a far parte della squadra per la terza stagione. Che sia stato questo a creare attriti con i produttori dello show?
Federica Checchia





