Un taglio che richiama eleganza al limite della regalità: è il jackie bob, il taglio di Jacqueline Kennedy. La “vedova d’america” è passata alla storia per la sua eleganza minimal e per la sua allure così old money che ha conquistato proprio chiunque. E non è mistero che, in questi momenti di grave crisi mondiale, anche la moda e la bellezza puntino sempre più al minimalismo e ai look sobri. Per questo il taglio di capelli della ex first-lady conquista le tendenze della primavera 2026, affascinate dalla sua eleganza.

Il jacke bob, il taglio “presidenziale” è ancora un must have

E se questo è l’anno del ritorno della riga laterale e profonda, quale taglio migliore per elogiarla. Insieme alla piega quasi cotonata, sottolineata da morbide onde (o le flipped ends uno dei tratti più caratteristici di quegli anni), si uniscono le scalature disposte attorno al viso per incorniciarlo. Così, in ogni suo elemento, il caschetto di Jackie porta ci riporta indietro agli Anni Sessanta. Nel 2026 lo abbiamo visto di nuovo protagonista: da Zendaya a Kendall Jenner, la sua forma è perfetta per incorniciare strategicamente il volto. Da non sottovalutare anche la lunghezza, che è fondamentale per definire un caschetto.

Infatti, la lunghezza può variare anche di molto: la sua estensione massima va dalla linea del mento a quella delle clavicole. Per ottenere questo effetto si crea una frangia laterale quando il bob è un po’ più corto, ed un ciuffo o scalature più lunghe quando portato all’altezza delle spalle od oltre. Il segreto? Una struttura ben definita, controllata e personalizzata. Questo consente, tra le altre cose, anche di ridurre il mantenimento e favorire una ricrescita ordinata, per non perdere mai la forma originaria.

Marianna Soru