Da settimane si parlava di una profonda crisi tra Raffaella Fico e il compagno Armando Izzo. Dopo la perdita del loro bambino, avvenuta al quinto mese di gravidanza, Raffaella Fico e Izzo sembravano essere riusciti a superare il doloroso lutto, ma qualcosa è cambiato poco prima di Pasqua. La coppia ha iniziato a non mostrarsi più insieme sui social network, alimentando i gossip che nel frattempo sono iniziati a circolare in rete.
Poi nel weekend, dopo l’espulsione in campo e la brutta prestazione calcistica, Parpiglia ha dato la notizia della rottura e Izzo ha deciso di confermare le voci con una nota ufficiale condivisa su Instagram. A mettere fine alla relazione sarebbe stato Armando, che avrebbe deciso di chiudere il rapporto proprio a ridosso delle festività.
“Poco prima di Pasqua Armando Izzo ha scelto di chiudere la storia con Raffaella Fico in modo netto e in parallelo ha recuperato i rapporti con l’ex moglie: i due però non sono tornati insieme” scrive Parpiglia: “Ma dopo la guerra, oggi tra loro il clima è disteso. E chi li conosce parla di “pace e ritorno di fiamma””. Dal canto suo, Raffaella Fico avrebbe “lasciato casa di lui e… lui avrebbe lasciato i legali da pagare”, si legge.
Armando Izzo, 34 anni, condivide sui social una nota ufficiale in cui parla della relazione con Raffaella Fico, 38 anni. “Sono in un momento della mia vita in cui ho bisogno di fermarmi e di prendermi una pausa – scrive il calciatore in una storia pubblicata su Instagram – È una scelta difficile ma necessaria per fare chiarezza dentro me stesso e affrontare con responsabilità ciò che sto vivendo. So bene che questa situazione può causare dolore a Raffaella Fico, e per questo voglio esprimere nei suoi confronti il mio rispetto sincero, prima ancora che umano”.
A proposito dell’indiscrezione che lo voleva di nuovo vicino all’ex moglie, però, Izzo ha voluto fare una precisazione: “Tengo a chiarire che questa pausa non rappresenta in alcun modo un ritorno con la mia ex moglie, madre dei miei figli, una persona che continuerà sempre ad avere il mio massimo rispetto per il ruolo che ha nella mia vita e per il percorso che abbiamo condiviso. Anche da adulti si attraversano momenti complessi. Ci sono situazioni che vanno vissute fino in fondo per essere comprese davvero e affrontate con la giusta consapevolezza.
Al momento, la reazione di Raffaella Fico resta affidata al silenzio. Non è quindi chiaro se si tratti di una pausa temporanea o di una separazione definitiva. La coppia ha anche attraversato mesi molto difficili: lo scorso dicembre ha vissuto la dolorosa perdita di un bambino al quinto mese di gravidanza, un evento che potrebbe aver inciso sugli equilibri del rapporto. Oggi è ospite a Verissimo, dirà qualcosa?
Chi è Armando Izzo e perché è famoso
Classe 1992, Armando Izzo è un calciatore professionista. Nato e cresciuto a Napoli, nel quartiere di Scampia, ha perso il padre da bambino: l’uomo è morto a soli ventinove anni causa della leucemia.
“Mio padre era un ‘magliaro’, vendeva biancheria ai mercati e girava per tutta la regione e oltre, ogni volta che tornava a casa mi portava sempre un pallone diverso, della Roma, dell’Inter, del Milan… quando tornava, fischiava e scendevamo da casa io e i miei cugini e giocavamo per ore. Lui si metteva in porta, io con le scarpe nuove da 70 euro subito a rovinarle con mia madre dal balcone che mi sgridava”, ha raccontato Izzo.
E poi ancora, sulla scomparsa del genitore: “Mio padre ci ha lasciato che aveva 29 anni, in 3 mesi, per la leucemia. Siamo rimasti io, che avevo 10 anni, mia madre di 27 e i miei fratelli di 7 e 9 anni e l’ultimo appena nato. Ci è cascato il mondo addosso e in quei momenti o subisci o reagisci, mia madre ha scelto di reagire: lavorava per 6/7 euro l’ora, il più possibile, così ho imparato cos’è il vero amore”.
“Sono cresciuto in fretta e questo mi ha salvato, ho capito che dovevo concentrarmi sul diventare un calciatore professionista… sono stato fortunato e ce l’ho fatta. Ma solo quando ho comprato casa a mia madre mi sono sentito davvero realizzato”, ha ammesso.
In giovanissima età Armando ha iniziato a giocare nei settori giovanili del Napoli, prima nel club locale Arci Scampia e poi nelle giovanili del Napoli stesso, dove si è distinto come un ragazzo dal talento evidente.
Si è fatto notare con la Triestina per poi arrivare in Serie A con il Genoa e successivamente con il Torino. Dal 2022 al 2025 ha vestito la maglia del Monza. A gennaio 2026 il ritorno in Campania, in Serie B, nell’Avellino di cui è stato già giocatore dal 2012 al 2014.





