Falliti i negoziati Usa-Iran a Islamabad, riesplode la tensione con Trump che annuncia un blocco navale dello stretto di Hormuz. ‘La Gran Bretagna e un paio di altri Paesi stanno inviando dei dragamine, gli Usa fermeranno qualsiasi nave paghi un pedaggio a Teheran’, dice il tycoon, che torna a minacciare di bombardare le centrali elettriche e avverte la Cina: ‘Dazi al 50% se invierà armi al regime’. Londra però si sfila e i Pasdaran avvisano: ‘Intrappoleremo i nemici nel vortice mortale di Hormuz’. La delegazione guidata da Vance ha lasciato il Pakistan nella notte di ieri: ‘Era l’ultima offerta, non si sono impegnati sul nucleare’. ‘Richieste irragionevoli’, la replica. Putin sente Pezeshkian e si offre come mediatore. Tank israeliani speronano mezzi italiani di Unifil, Netanyahu visita le truppe in Libano.
Iran, Trump: “Gli Usa bloccheranno i porti del paese oggi alle 10”
La novità sostanziale annunciata da Trump è il blocco navale – che scatterà oggi 13 aprile – per blindare lo Stretto di Hormuz, via determinante per il commercio del 20% del petrolio mondiale. Il braccio di mare, sotto la minaccia di droni e missili iraniani, è paralizzato da settimane. Risultato: prezzo del greggio in ascesa, come quello di benzina e diesel in molti paesi, Italia compresa.
Il blocco si materializzerà nella giornata di lunedì. “Le forze del Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) inizieranno ad attuare un blocco di tutto il traffico marittimo in entrata e in uscita dai porti iraniani da domani alle 10 ora americana (le 16 in Italia )in conformità con la proclamazione del presidente” Trump, rende noto il Centcom. “Il blocco sarà applicato imparzialmente nei confronti delle imbarcazioni di tutte le nazioni che entrano o escono dai porti e dalle aree costiere iraniane, compresi tutti i porti iraniani sul Golfo Persico e sul Golfo dell’Oman. Le forze del Centcom – viene poi precisato – non ostacoleranno la libertà di navigazione per le imbarcazioni che transitano nello Stretto di Hormuz da e verso porti non iraniani”.
“Gli iraniani dicono di aver posizionato mine in acqua, nonostante tutta la loro Marina e la maggior parte delle loro navi posamine siano state completamente distrutte. Farebbero meglio ad avviare al più presto il processo per riaprire questa via internazionale navigabile. Stanno violando ogni legge”, afferma Trump. Gli Stati Uniti hanno inviato un segnale già nella giornata di sabato: due cacciatorpediniere hanno attraversato lo Stretto, primo step per sminare il tratto di mare. Ora, l’ulteriore upgrade. “Con effetto immediato, la Marina degli Stati Uniti, la migliore al mondo, inizierà il processo di blocco di tutte le navi che tentano di entrare o uscire dallo Stretto di Hormuz. A un certo punto, arriveremo a una situazione in cui ‘a tutti sarà permesso entrare, a tutti sarà permesso uscire'”.





