Una notizia che ha sconvolto il mondo della moda ma, per rassicurare i preoccupati della parte creativa, non avrà alcuna influenza sulle prossime collezioni di D&G. Come ha precisato il gruppo in una nota, infatti, Stefano Gabbana si dimetterà dal suo ruolo istituzionale di presidente, ma non lascerà la sua eredità creativa, ne per quanto già prodotto, ne per quanto avverrà in futuro.
Stefano Gabbana lascia il ruolo istituzionale, ma non la direzione creativa

Nella nota rilasciata dalla società arriva la conferma che Stefano Gabbana ha rassegnato, a partire dal 1° gennaio 2026, proprio le sue dimissioni dalle cariche nelle società Dolce & Gabbana Holding Srl, Dolce & Gabbana Trademarks Srl e Dolce & Gabbana Srl. La società precisa, tra l’altro, che la decisione fa parte di un naturale percorso di evoluzione organizzativa e di governance e che “tali dimissioni non hanno alcuna influenza sulle attività creative svolte a favore del Gruppo dal medesimo Stefano Gabbana”.
In contemporanea è giunta la notizia del tentativo, da parte della società, di ristrutturare il debito accumulato -anche a causa della crisi del lusso- con una nuova iniezione di 450 milioni di euro. Tuttavia, nella dichiarazione rilasciata dal gruppo, non sono presenti comunque commenti relativi alla posizione dell’azienda nei confronti del debito (e delle banche). Ad ora, inoltre, è l’unica dichiarazione rilasciata da parte della società, e non se ne escludono altre.
Marianna Soru





