Come ha annunciato il Tribunale di Milano, è stata revocata in anticipo la misura di amministrazione giudiziaria dell’azienda italiana Loro Piana. La misura arriva a seguito dell’indagine per agevolazione colposa del caporalato. Lo afferma anche la stessa azienda, che in un comunicato spiega le motivazioni del Tribunale. Una dichiarazione arriva anche da Frédéric Arnault, ceo dell’azienda facente parte del gruppo del lusso LVMH. “Le misure adottate negli ultimi mesi riflettono la volontà di rafforzare la governance e la supervisione lungo tutta la nostra catena del valore”.
Loro Piana, anticipata la revoca dell’amministrazione giudiziaria

Nella nota del gruppo LVMH si legge quanto voluto dai giudici. “Il percorso virtuoso intrapreso e portato a compimento dalla società in tempi molto rapidi è una chiara manifestazione della volontà della società di dare seguito agli sforzi già iniziati. Infatti, impegnandosi nell’adozione e nell’implementazione delle procedure e best practices, ha l’obiettivo di qualificarsi come modello positivo e di riferimento per il settore, a tutela della salute e del benessere di tutti i lavoratori, anche indiretti”.
E, continua l’azienda, “dal 2024 ad oggi, la società ha condotto 2.400 audit nei confronti dei propri fornitori, che hanno portato all’ interruzione dei rapporti con oltre 100 fornitori e sub-fornitori, che non operano nel rispetto del diritto, sottolineando un approccio rigoroso di ‘tolleranza zero’ nei confronti delle non conformità”.
Marianna Soru





