Natasha Stefanenko ha detto di nuovo “sì” a Luca Sabbioni . A distanza di 30 anni dal primo matrimonio civile, celebrato nel 1995 a Sant’Elpidio, nelle Marche, la conduttrice e showgirl ha infatti risposato il marito, ma stavolta con nozze religiose celebrate a Pitinga, nella regione del Rio Grande, in Brasile . “Un assaggio di felicità, tratto dalla giornata più bella della nostra vita”, ha scritto Stefanenko nella didascalia del post Instagram dove ha pubblicato il video dell’emozionante e speciale giornata.
Natasha Stefanenko e Luca Sabbioni si erano conosciuti nel 1993 a una sfilata di Marta Marzotto, dove entrambi lavoravano come modelli. Sabbioni “fece una scommessa. Mi avrebbe portata a letto nel giro di 48 ore. Anche lui aveva il pregiudizio: russa ma seria non era possibile”, aveva rivelato Stefanenko in un’intervista al Corriere della Sera .
“Perse la scommessa, ma fu bravo a confessarmelo prima che poi tra noi succedesse davvero qualcosa. Mi rivelò che aveva scommesso una pizza, ma poi quando mi aveva vista in costume aveva aggiunto lo spumante. Orgogliosa come sono, se aveva vinto la scommessa e l’avessi scoperto, l’avrei salutato”. Piano piano, i due si erano avvicinati: “Luca mi ha colpito perché nelle pause delle sfilate lo vedevo con il Codice Civile in mano. In fondo anche io avevo il pregiudizio sui modelli”. Due anni dopo, la coppia si era sposata nel comune marchigiano dove oggi risiede, e dopo 30 anni si conferma ancora uno dei sodalizi più duraturi del mondo dello spettacolo.
Con il tempo Luca ha lasciato le passerelle per dedicarsi al lavoro di imprenditore nel settore calzaturiero, mantenendo però un profilo molto più defilato rispetto alla moglie, concentrato sull’azienda e sulla vita familiare nelle Marche. Quella tra Natasha e Luca è una relazione che non si è mai venduta come ‘perfetta’, ma che nel tempo ha imparato a reggere anche le tempeste. La showgirl ha raccontato di aver attraversato una vera crisi nel 2000, dopo la nascita di Sasha
“L’unica vera crisi matrimoniale c’è stata nel 2000, quando è nata nostra figlia Sasha. Io ero fuori di testa, non ne volevo sapere del sesso, mi importava soltanto della mia bambina”, aveva raccontato qualche anno fa la conduttrice e showgirl in un’intervista. In seguito, però, aveva “capito come far durare l’amore” e aveva imparato che, “se si rompe, va riparato, non buttato via. Purtroppo non è facile avere la pazienza di aggiustare un rapporto”.





