Siamo all’alba di un nuovo giorno, il giorno dopo la premiere mondiale de Il Diavolo veste Prada 2 a New York. Un film che non è soltanto un sequel. E’ un evento globale che riporta in vita una famosissima fashion comedy divenuta cult negli anni. Un film che ha ridefinito la moda e guardato in modo differente alla figura della stagista e della donna in carriera. Prima ancora che il sequel esca in sala, tuttavia, si vociferano tanti rumors attorno alla sceneggiatura. Una delle news più bollenti di queste ore riguarda l’attrice Sydney Sweeney (Euphoria, The Housemaid), tra l’altro avvistata alla premiere. Sweeney sarebbe dovuta essere presente nel film in un cameo del film, e invece, la production ha tagliato la sequenza. Cosa è successo? Facciamo chiarezza.

Severità tipica di Miranda Presley

Sydney Sweeney non è nel montaggio finale di Il diavolo veste Prada 2, questo è un dato di fatto. A confermarlo è la sceneggiatrice storica del franchise, Aline Brosh McKenna, che ha spento le speculazioni con una risposta tanto semplice quanto definitiva. Alla domanda diretta sulla presenza dell’attrice, ha replicato: ” Beh, hai visto il film. Non c’è nel film “. Una frase che sembra chiudere ogni spiraglio, ma che in realtà lascia aperta una zona grigia interessante. McKenna non ha infatti chiarito se in una fase iniziale della lavorazione fosse stato pensato un ruolo per Sweeney, né se alcune scene siano state girate e poi escluse.

Una figura misteriosa

È bastato un piccolo inside joke  tra i membri della troupe e da una manciata di scatti rubati sul set newyorkese di ” Il diavolo veste Prada 2 “. In una foto, una figura con cappuccio viene immediatamente identificata come Sweeney, scatenando una valanga di ipotesi. In poche ore, la suggestione si trasforma in “notizia”, ​​rilanciata ovunque. La stessa McKenna ha raccontato con un sorriso come la situazione sia degenerata: “C’erano molte foto dal set di varie persone. Poi sono arrivati ​​i meme, del tipo: Questa persona è nel film. È diventato uno scherzo ricorrente”

Tacchi a spillo nella redazione di Runway

Il sequel Il diavolo veste Prada 2 riporta in scena il nucleo storico della saga: Meryl Streep nei panni di Miranda Priestly, Anne Hathaway come Andy Sachs, Emily Blunt e Stanley Tucci. Accanto a loro, un cast ampliato che include nuovi nomi come Justin Theroux e Kenneth Branagh e altri ingressi che puntano a ridefinire gli equilibri del mondo di Runway. La trama, secondo le informazioni disponibili, porterà Andy a tornare nel sistema editoriale della rivista per supportare Miranda in una fase di trasformazione dell’industria della moda, sempre più influenzata dal digitale. Un contesto che aggiorna la dinamica centrale del primo film: il rapporto tra ambizione personale e potere professionale, ora riletto in chiave contemporanea.

L’assenza di Sweeney, quindi, non cambia la struttura narrativa principale ma conferma una direzione più focalizzata sui personaggi storici e sulle loro evoluzioni. In questo senso, il sequel sembra puntare meno sull’allargamento del cast e più sul consolidamento delle relazioni già esistenti, lasciando eventualmente spazio a ulteriori capitoli futuri.

Doriana Gatta