Dopo l’annullamento dei concerti di Londra, Marsiglia ed altri concerti europei del tour mondiale, Kanye West continua ad essere sotto pressione affinché venga cancellata l’unica data italiana da headliner all’Hellwat Festival di Reggio Emilia.

Ye dovrebbe esibirsi all’RCF Arena del capoluogo emiliano il prossimo 18 luglio, ma la comunità ebraica della città, i gruppi di resistenza antifascisti, i sindacati ed i politici ne chiedono la soppressione. La vicepresidente del Parlamento europeo e membro di spicco del Partito Democratico, Pina Picierno, ha esortato il governo ad intervenire dopo i precedenti concerti cancellati nel Regno Unito ed in Francia. Sulle pagine de La Gazzetta Di Reggio ha dichiarato: “Al Regno Unito è stato negato il visto. La Francia ha di fatto impedito il concerto di Marsiglia…L’Italia, nel frattempo, resta inattiva con 68.000 biglietti venduti, come se nulla fosse successo.”

Kanye West, le parole della comunità ebraica contro il concerto di Reggio Emilia

Anche Rosamaria Papaleo a CBS News, rappresentante della Confederazione Italiana dei Sindacati Lavoratori in Emilia-Romagna, si è schierata per l’annullamento del live: “Sembra piuttosto contraddittorio che un artista noto per i suoi commenti antisemiti possa essere ospitato dalla nostra città, che ha sempre sostenuto con forza i valori antifascisti. Per noi l’antifascismo non è un capriccio, ma un valore radicato nella nostra storia”. Anche Nicoletta Uzzielli, Neo Presidente della Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia, ha fatto sentire la sua voce per il blocco del concerto del rapper:

“La Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia esprime il proprio disaccordo riguardo al permesso concesso a Kanye West di esibirsi il prossimo 18 luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia nell’ambito dell’Hellwatt Festival. L’artista è al centro di una controversia internazionale nata dalle sue dichiarazioni antisemite, dalla pubblicazione del singolo ’Heil Hitler e dalla produzione di merchandising con svastica utilizzata a mo’ di logo..La Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia auspica che l’Autorità amministrativa e la Prefettura di Reggio Emilia dispongano la cancellazione dell’evento e procedano alla sua sostituzione con uno show che riporti in primo piano la musica come forza universalmente aggregante

Anche il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, ha dichiarato di voler “prendere le distanze dal comportamento e dalle dichiarazioni di Kanye West”, ma ha aggiunto che qualsiasi decisione riguardante l’ingresso di West nel nostro Paese e la sua condotta spetta al Ministero degli Interni italiano, che finora non ha rilasciato dichiarazioni. Victor Yari Milani, il direttore artistico dell’Hellwatt Festival, ha difeso l’idea di ingaggiare il rapper di Atlanta definendo il festival “Uno spazio di libera espressione artisticaI commenti passati dell’artista hanno certamente provocato una reazione legittima, ma vogliamo anche ricordare che Ye si è scusato formalmente tramite il Wall Street Journal a gennaio, affermando di non essere nazista o antisemita, ma di soffrire di disturbo bipolare...Aggiungerei che gli abbiamo chiesto di scusarsi anche in Italia