Kiko Milano ha appena fatto una mossa molto precisa: ha nominato Marcelo Gutierrez come primo Global Makeup Artistry Creative Director. E sì, è la prima volta che il brand introduce un ruolo del genere. Tradotto: stanno alzando il livello. E si vede.
Chi è Marcelo Gutierrez (e perché è davvero importante per il brand Kiko Milano e per il mondo del beauty)
Se il nome non ti è subito familiare, i suoi lavori sì. Marcelo Gutierrez è uno di quei makeup artist che non fanno “solo makeup”, ma costruiscono immagini. Estetiche riconoscibili, bold, spesso molto editoriali ma sempre con un twist pop che funziona anche fuori dalle passerelle. Ha lavorato con nomi come Madonna, Charli XCX e Lily-Rose Depp, quindi sì, non stiamo parlando di una scelta safe. E soprattutto: è cresciuto sotto l’influenza di Pat McGrath. Il che spiega molte cose.
Cosa farà davvero da Kiko
Non è solo una figura “creativa” messa lì per le campagne. Gutierrez avrà mano su tutto: sviluppo prodotti, colori, texture, concept delle collezioni future. Quindi quello che vedremo sugli scaffali nei prossimi drop—dalle shade ai finish—passerà anche da lui. In più, seguirà collaborazioni con celebrity, eventi culturali, e anche formazione interna (masterclass, contenuti social, ecc). Quindi sì, è una posizione strategica vera, non solo di immagine.
Già l’anno scorso Kiko aveva inserito Drew Elliott (ex MAC Cosmetics) come Chief Brand Officer. Ora con Gutierrez il team creativo si completa—ed è chiaro che il brand sta puntando a qualcosa di più globale, più rilevante culturalmente. Non più solo make-up accessibile, ma make-up accessibile con una visione forte dietro.
Le prime collezioni già uscite—tipo “Hue Ready?” e “Kissable”—iniziano a far vedere qualcosa, ma il vero impatto si vedrà nei prossimi lanci. Più sperimentazione su texture, colori meno safe, campagne più visive e “fashion”.
Il momento del brand
Sotto la guida del CEO Simone Dominici, KIKO sta spingendo forte sull’internazionale. Nel 2024 ha nominato Emma Roberts come global ambassador e ha ricevuto il supporto di L Catterton (legato a LVMH).





