Francia e Regno Unito hanno raggiunto un nuovo accordo riguardo al controllo dell’immigrazione attraverso il Canale della Manica. Secondo il piano, il governo britannico pagherà 662 milioni di sterline (765 milioni di euro) a quello francese affinché le autorità impediscano alle persone migranti di attraversare il Canale. Il patto dovrebbe essere firmato in giornata dalla ministra dell’Interno Shabana Mahmood, per poi entrare in vigore in estate. Avrà la durata di tre anni.

Oltre mille agenti di polizia, militari ed esperti di intelligence verranno mobilitati per individuare e intercettare gruppi di scafisti e persone richiedenti asilo. Vi saranno, inoltre, dei finanziamenti per una squadra antisommossa da cinquanta agenti che interverranno per bloccare chi tenterà di salire a bordo di piccole imbarcazioni verso il Regno Unito. La Francia avrà a disposizione anche nuovi droni, elicotteri e sistemi di videosorveglianza. Londra potrà ritirare una parte dei finanziamenti dopo un anno, nel caso in cui le autorità francesi riusciranno a impedire a un numero sufficiente di persone migranti di raggiungere le coste britanniche.

Il Regno Unito chiede aiuto alla Francia per limitare il transito di persone migranti attraverso la Manica

In un comunicato ufficiale, il premier Keir Starmer ha sottolineato come, finora, la collaborazione con la Francia abbia consentito il rimpatrio di quasi sessantamila persone. Secondo lui, i numeri cresceranno ulteriormente, se il patto funzionerà. Molte organizzazioni che si occupano di diritti delle persone migranti hanno tuttavia contestato le nuove misure. In particolare, ritengono che l’introduzione di squadre antisommossa favorirà una repressione ancora più violenta e indiscriminata dei richiedenti asilo.

Negli ultimi tre anni, il tasso d’immigrazione illegale nel Regno Unito è aumentato in maniera significativa. Solo nel 2025 sono state oltre 41000 le persone che si sono introdotte nel territorio britannico attraverso la Manica. Da quando è entrato in carica, due anni fa, il governo Laburista ha presentato provvedimenti piuttosto restrittivi per frenare l’ingresso di migranti e limitare il sistema d’asilo. Lo scorso luglio, Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron avevano annunciato un altro accordo che prevedeva di espellere in Francia una piccola parte delle persone migranti presenti nel Regno Unito.

Federica Checchia