Domenica sera Olivia Rodrigo ha fatto un grande regalo a un piccolo pubblico di Brooklyn, comparendo a un open mic di New York per esibirsi sulle note del suo nuovo singolo Drop Dead. Teatro della performance, il Pete’s Candy Store diWilliamsburg, un locale informale più noto per dare spazio ad artisti emergenti che per ospitare star del pop. La cantautrice è nel pieno della promozione del suo terzo album in studio, You Seem Pretty Sad For A Girl So In Love, in uscita il 12 giugno per Geffen. Drop Dead è già diventato un punto focale del lancio, dopo il suo debutto dal vivo all’inizio di questo mese, durante un’apparizione a sorpresa al set di Addison Rae al Coachella.
Olivia Rodrigo si prepara all’uscita del suo nuovo album
All’open mic di Brooklyn, la canzone ha assunto una forma diversa. Senza la portata di un palco da festival, Olivia ne ha proposto una versione più essenziale, che si è concentrata sul nucleo più emotivo del brano. Pochi giorni fa, ha tenuto un concerto su invito al The Echo di Los Angeles, dove è stata raggiunta in scena da Weyes Blood e ha presentato in anteprima altro materiale inedito.
Drop Dead include anche un riferimento lirico ai Cure, con un cenno a Just Like Heaven. Il collegamento era stato “spoilerato” durante il set di Rodrigo al Glastonbury del 2025, quando aveva invitato Robert Smith sul palco cantare con lei proprio quel brano e Friday I’m in Love.
Il mood malinconico della band inglese, dopotutto, sembra essere centrale nel suo prossimo LP. «Scrivere una canzone sulla felicità è molto più difficile che scriverne una sulla delusione amorosa… è stata una sorta di sfida personale creare una canzone d’amore e allo stesso tempo parlare di alcuni dei sentimenti più negativi che accompagnano le relazioni sentimentali, come la nostalgia, il desiderio, la gelosia e la mancanza del partner quando è lontano», ha dichiarato di recente. «Mi sono resa conto che tutte le mie canzoni d’amore romantiche preferite sono bellissime perché contengono una sfumatura di paura o di desiderio. Provavo una sensazione simile riguardo all’innamoramento: pensavo che nel momento in cui fossi stata in una relazione davvero fantastica, avrei iniziato a sentirmi bene con me stessa e tutto si sarebbe sistemato. Ma non funziona così».
Federica Checchia





