La digitalizzazione cambia il modo in cui agiamo o pensiamo e, contemporaneamente, modifica i canali e le modalità utilizzate per fruire di un prodotto. Il mondo videoludico, infatti, non è esente dal cambiamento. Se prima i giochi potevano essere acquistati unicamente fisici, adesso la maggior parte degli utenti preferisce la versione digitale. Questo inevitabilmente ha un impatto sugli store ed è proprio GameStop a dimostrarcelo. La chiusura di oltre 500 negozi negli Stati Uniti ha fatto ben pensare che la grande catena specializzata nella vendita di videogiochi, console, accessori e merchandise stesse raggiungendo il fallimento. Eppure, arriva una notizia che sembra ribaltare le carte in tavola: GameStop ha presentato un’offerta per acquistare eBay.

Qual è l’offerta avanzata da GameStop per acquistare eBay?

La proposta è stata divulgata attraverso una nota presente sul sito di Investor Relations della società. Secondo quanto riportato, GameStop ha proposto l’acquisto di eBay a 125 dollari per azione, con una valutazione approssimativa di 55,5 miliardi di dollari. Il corrispettivo sarebbe composta per metà in contanti e per metà in azioni GameStop. Ryan Cohen, presidente e CEO della catena videoludica, ha affermato di detenere circa il 5% del noto marketplace.

La proposta avanzata ha degli obiettivi ben precisi. Uno dei punti evidenziati riguarda proprio il rafforzamento di una posizione competitiva nel commercio elettronico. In questo modo sarebbe possibile realizzare alternative più incisive ad Amazon e alle altre piattaforme emergenti. L’unione dei 1.600 negozi di GameStop ancora operativi negli Stati Uniti e la piattaforma di eBay potrebbero rappresentare un significativo punto di svolta per entrambe le realtà. L’operazione, pur avendo dei benefici evidenti, non è di semplice realizzazione.

Lo scenario è difficile ma non impossibile

Attualmente eBay ha una capitalizzazione che di aggira intorno ai 46 miliardi di dollari, GameStop invece 9 miliardi di liquidità. Pare che attualmente il gruppo abbia chiesto un finanziamento fino a 20 miliardi di dollari, ma la copertura dell’intero importo non è ancora chiara. Un ruolo determinante potrebbe anche essere il divario sostanziale di dimensione delle due società.

L’esito finale, ovviamente, è ancora incerto e si baserà su attente valutazioni. Per ora il rinomato marketplace sta registrando risultati positivi, associati anche a un posizionamento solido per il collezionismo. Per GameStop, invece, si tratta della necessità di spostarsi verso il digitale. Qualora l’offerta dovesse essere accolta, la nota catena di videogiochi si posizionerebbe nel settore e-commerce.

Stefania Cirillo