Israele ha liberato ed espulso Thiago Ávila e Saif Abu Keshek, attivisti e membri del comitato direttivo della Global Sumud Flotilla, arrestati il 29 aprile e trasferiti in un carcere israeliano per vari interrogatori. Entrambi si trovavano a bordo di barche italiane, in acque internazionali, al largo dell’isola di Creta, nel momento in cui la marina israeliana li ha intercettati. Il ministero degli Esteri israeliano li ha definiti due «provocatori professionisti» e ha annunciato la loro espulsione «dopo aver completato le indagini su di loro». Il tribunale di Ashkelon aveva confermato la loro detenzione soltanto fino a domenica.
Le autorità israeliane hanno accusato lo spagnolo Abu Keshek di far parte di un gruppo terroristico; Ávila, che è brasiliano, è invece accusato di attività illegali, ma entrambi negano qualsiasi coinvolgimento. Durante i giorni di detenzione, i due hanno denunciato maltrattamenti e abusi psicologici. Gli avvocati che sono riusciti ad incontrarli lunedì hanno fatto sapere che i due prigionieri erano tenuti in isolamento e in celle con illuminazione ad alta intensità per 24 ore su 24; si tratta di una pratica adottata spesso nel sistema carcerario israeliano per privare i detenuti del sonno, con lo scopo di disorientarli.
Global Sumud Flotilla, il governo italiano aveva condannato gli arresti da parte di Israele
Il governo italiano aveva condannato il sequestro delle imbarcazioni della Flotilla attraverso una nota ufficiale, chiedenfo a Israele di liberare tutti gli italiani «illegalmente fermati», di rispettare il diritto internazionale e di garantire l’incolumità degli attivisti coinvolti nella missione. Questo il messaggio di Giorgia Meloni:
“Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto questa mattina una riunione cui hanno partecipato il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, sugli sviluppi relativi alla Global Sumud Flotilla.
In questo quadro, il Governo italiano condanna il sequestro delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, avvenuto ieri sera in acque internazionali al largo delle coste greche e chiede al Governo d’Israele l’immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull’incolumità fisica delle persone a bordo.
Il Governo ribadisce il suo impegno per continuare a fornire aiuti umanitari a Gaza nel quadro della nostra cooperazione e nel rispetto del diritto internazionale”.





