La settimana dedicata all’ESC comincia stasera alle 21.00 su Rai 2 e RaiPlay con la prima semifinale, per proseguire poi giovedì 14 maggio con la seconda, sempre in diretta alla stessa ora, e infine la finalissima di sabato 16 in onda questa volta su Rai 1 a partire dalle 20.15. Il commento delle serate è affidato a Gabriele Corsi e Elettra Lamborghini mentre a commentare su Rai Radio2 ci saranno Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna. Ad aprire ufficialmente le danze sarà un ritorno importante: quello di Vicky Leandros. Quasi sessant’anni dopo il suo debutto proprio a Vienna nel 1967 (dove rappresentò il Lussemburgo con L’amour est bleu), la diva internazionale tornerà sul palco austriaco per eseguire una nuova versione della sua iconica hit.

Chi è Vicky Leandros

Classe 1949, Vicky Leandros si chiama in realtà Vassiliki Papathanasiou ed è nata a Palaiokastritsa. Nel 1957 si trasferì in Germania per seguire suo padre, il celebre compositore Leo Leandros. Sin da piccola svelò un enorme talento per la musica, studiando chitarra e canto, ma anche danza e balletto.

Quando aveva meno di 13 anni pubblicò Messer, Gabel, Schere, Licht, il suo primo disco che in Germania ottenne un enorme successo. Da quel momento iniziò per lei una lunga carriera, segnata dal sodalizio artistico con il padre, conosciuto come Mario Panas e diventato per lei sia produttore che manager.

Nel 1967 Vicky Leandros approdò all’Eurovision Song Contest per rappresentare il Lussemburgo con il brano L’amour est bleu. Arrivò al quarto posto, ma grazie alla sua canzone e alla straordinaria presenza scenica riuscì a conquistare il pubblico internazionale. Il suo successo superò i confini della Germania e la canzone venne tradotta in ben otto lingue, diventando una hit mondiale.

In quel periodo, Vicky Leandros sbarcò anche in Italia, pubblicando alcuni 45 giri con la Derby e utilizzando semplicemente il nome Vicky. Cinque anni dopo, nel 1972, tornò nuovamente all’Eurovision Song Contest per rappresentare il Lussemburgo, trionfando con il brano Après toi.