Harry Styles ha dato il via al suo Together, Together Tour, ma i fan hanno qualcosa da ridire. La popstar britannica ha inaugurato la tournée a supporto del suo ultimo album Kiss All The Time. Disco, Occasionally il 16 maggio, alla Johan Cruyff Arena di Amsterdam. Proseguirà in diverse città del mondo, con mini-residency in grandi arene; dopo un solo show, tuttavia, sta già suscitando non poche polemiche. Ancora prima della data zero, in molti si erano lamentati per i prezzi dei biglietti, non proprio economici; ora che il palcoscenico è stato svelato, chi è riuscito ad accaparrarsi i settori “migliori”, spendendo cifre da capogiro, si sente preso in giro.
Il palco di Harry è infatti disposto a griglia, circondato da aree in piedi. Al centro di essa si trovano le zone di ingresso generale, accessibili solo passando sotto dei ponti che sorreggono il tutto, e i biglietti per queste zone erano tra i più costosi. Tuttavia, i fan che si trovavano in queste aree si sono lamentati della visuale, che si aspettavano fosse decisamente migliore. “Se avete i biglietti VIP, vendeteli. Non lo vediamo da nessuna parte, nemmeno dalla parte posteriore si vede meglio. Chiedere 350 euro per il VIP senza menzionare la visuale limitata è una follia”, ha scritto una persona su X.
I fan di Harry Styles non apprezzano il palco del Together, Together Tour
A dire il vero, non è la prima volta che un artista sceglie un allestimento del genere. Il tour Sweetener di Ariana Grande utilizzava una configurazione simile, in cui i fan dovevano passare sotto il palco. Inoltre, i 5 Seconds of Summer, che in passato hanno aperto i concerti degli One Direction, stanno usando per i loro live una piattaforma non troppo diversa da quella di Styles.
Il concerto di Harry, tuttavia, sembra essere stato particolarmente problematico per gli spettatori, soprattutto quelli in prima fila, che si sono visti costretti a stare in punta di piedi e ad allungare il collo per vedere il loro beniamino. Se il cantante non si trovava direttamente di fronte a loro, infatti, l’altezza del palco era un ostacolo che impediva di godersi lo spettacolo. I ponti ad arco, inoltre, limitavano ulteriormente la visuale si trovasse nelle vicinanze. “Questi ‘ponti’ dovrebbero essere OBBLIGATORIAMENTE indicati nella descrizione del palco, perché come si fa a chiedere più di 300€ per una visuale completamente ostruita all’insaputa degli spettatori? @HSHQ @Harry_Styles o risolvete il problema o rimborsate le persone per i prossimi spettacoli”, ha scritto un utente, e molti gli hanno dato ragione. C’è da chiedersi, ora, come intenda muoversi Harry Styles: tirerà dritto per la sua strada, assecondando la propria visione, o tenterà di andare incontro alle (giuste) esigenze dei fan?
Federica Checchia





