Notizie contrastanti per il primo trimestre del 2026 di Shiseido. Il report pubblicato dall’azienda registra una flessione con vendite per 232 miliardi di yen (1,26 miliardi di euro). Si tratta del -3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente mentre, per quanto riguarda la redditività, c’è stato un miglioramento. Infatti, l’utile è cresciuto del 58% a 13 miliardi di yen (70,3 milioni di euro). Le tensioni tra Giappone e Cina hanno influenzato questi risultati già da novembre 2025, dopo le dichiarazioni della premier giapponese Sanae Takaichi. Sostenevam infatti, che un’eventuale invasione cinese di Taiwan potrebbe provocare una risposta militare da parte del Giappone.

Shiseido, calano le vendite ma crescono gli utili (del 58%)

Il gruppo arriva da diversi trimestri negativi, legati anche alle difficoltà seguite al fenomeno Sephora Kids del 2024. Per questo il brand punta ora a rilanciare il brand grazie ad una nuova campagna di comunicazione: campagne mirate, ambassador, partnership e una maggiore attivazione della creator community. Il gruppo ha poi considerato all’interno del mercato anche il conflitto in Medio Oriente, segnalando ulteriori pressioni sui costi delle materie prime e della logistica. Ammette poi la possibilità di rischi sulla supply chain, come ritardi nella produzione. Tutto questo è già stato inserito nelle previsioni per l’intero esercizio 2026

Per il 2026 infatti gli analisti stimano un calo delle vendite nell’area mediorientale e un incremento dei costi operativi. Intanto, Shiseido ha annunciato un piano di ottimizzazione della rete produttiva globale, come la chiusura dello stabilimento di Hsinchu della controllata Taiwan Shiseido. Per questo la produzione sarà trasferita in Giappone, con l’obiettivo di migliorare l’utilizzo della capacità produttiva a livello globale per rafforzare l0efficienza dei costi. Tutta questa operazione rientra nella strategia di medio termine al 2030, già presentata nel novembre 2025: i punti chiave sono la crescita sostenibile e la valorizzazione dei brand.

Marianna Soru