Ventiquattro ore per per protestare contro le disparità retributive tra i gruppi di dipendenti. Queste sono le motivazioni che hanno spinto i dipendenti Puig ad indurre uno sciopero nella sede di Vacarisses, vicino a Barcellona. Lo ha dichiarato lunedì il sindacato Cgt, che conferma anche che le proteste interesseranno tutti e tre i turni dello stabilimento spagnolo, ha detto sempre la Cgt.
Dipendenti Puig in sciopero a Barcellona: ecco perché

Attualmente l’azienda spagnola è in trattative con il gruppo cosmetico statunitense Estée Lauder per una possibile fusione. Questo potrebbe dare vita a una delle più grandi aziende di bellezza al mondo. Ma prima di affrontare una operazione del genere, l’azienda deve essere unita. Infatti, il sindacato Cgt ha affermato che le proteste riguardano le differenze di trattamento economico tra i gruppi della stessa azienda, accusando inoltre l’azienda di non aver affrontato adeguatamente la questione.
Sempre il sindacato, poi, intende inoltre organizzare ulteriori proteste, proprio davanti alla sede aziendale di Puig a L’Hospitalet de Llobregat, vicino a Barcellona. Per questo motivo i lavoratori potrebbero prendere in considerazione ulteriori misure, sempre se “l’azienda non presenterà proposte adeguate”, sostiene Cgt. Lo stabilimento coinvolto è quello di Vacarisses, che produce cosmetici e prodotti per la cura della pelle per marchi come Isdin, Charlotte Tilbury, Byredo, Loto del Sur, Dries Van Noten, L’Artisan e Uriage.
Marianna Soru





