Linda Perry punta il dito contro i Green Day, per un diverbio con la band risalente ai tempi della realizzazione dell’album che seguiva American Idiot.

La frontwoman delle 4 Non Blondes, nota anche produttrice, ha lavorato al fianco di popstar firmando super hit come Get The Party Started di Pink, Beautiful di Christina Aguilera e What You Waiting For di Gwen Stefani. A questi grandi nomi si sarebbero dovuti aggiungere i Green Day per i quali avrebbe dovuto produrre il seguito di American Idiot: a lanciare lo scoop era stata Courtney Love.

Recentemente intervistata da NME, la voce di What’s Up, aveva confermato di essere stata contattata dalla band all’epoca: “Avevo l’agenda piena e ho cancellato sei mesi di lavoro per farlo…Ho incontrato Billie Joe Armstrong]e abbiamo parlato per tre ore …Come ogni artista, penso che fosse arrivato a un punto in cui sentiva di non avere nulla da dire e di aver bisogno di aiuto: anche la produzione ha un aspetto terapeutico…” Sulla notizia lanciata dalla leader delle Hole, ha aggiunto: “Courtney ha spifferato che ero io a produrre il disco. All’improvviso hanno iniziato a ricevere critiche dai loro fan, arrabbiati perché stavano “coinvolgendo Linda Perry, che ha prodotto Pink e Christina Aguilera

Linda Perry sui Green Day

“E poi hanno semplicemente smesso di chiamarmi…Ho cercato di contattarli per capire cosa stesse succedendo. Nessuno ha chiamato. Ho perso sei mesi di lavoro già programmato. È stato un casino, tutto perché Billie-Joe è un po’ una femminuccia e ha ricevuto tutte queste critiche dai suoi fan e non gli è piaciuto.” All’epoca, il management dei Green Day aveva diffuso un comunicato in cui smentiva le voci secondo cui Perry avrebbe dovuto occuparsi della produzione, comunicando ai fan che la band avrebbe continuato a lavorare con il produttore Rob Cavallo, anche se alla fine scelsero Butch Vig per l’album 21st Century Breakdown.

“Chi se ne frega! Mi sta bene, ma è stato duro e scortese a farloBastava chiamarmi e dirmi: ‘Ehi, cambieremo strada. Non mi piace questa reazione negativa che stiamo ricevendo. È stato proprio un casino, amico. Non rispondere alle mie chiamate è stata una mossa da codardi, e ho perso molto rispetto per Billie Joe.” La Perry ha concluso aggiungendo: “È successo perché ero una donna e avevo scritto canzoni pop. Ero delusa da quei ragazzi, e poi mi sono arrabbiata con Courtney perché, se solo avesse tenuto la bocca chiusa, avremmo registrato l’album, sarebbe uscito e avrebbe parlato da solo. Avevo una visione e sapevo che quell’album avrebbe spaccato di brutto»”