Phil Collins è ritornato a parlare sulla possibilità di realizzare nuova musica che segue Going Back, album del 2010 e di un relativo tour che lo rivedrebbe sulle scene dopo quattro anni.

“Signore e Signori, grazie di essere venuti qui stasera. Noi siamo i Genesis e siamo qui per intrattenervi.…Questa è l’ultima data del nostro tour e, a dire il vero, dopo 53 anni è anche l’ultimo concerto dei Genesis. Punto e basta… Ok, suoniamo qualcosa prima che mi vengano gli occhi lucidi.”. Con queste parole il batterista salutava il pubblico per l’ultima volta sul palco dell’O2 Arena di Londra, a causa di problemi alla schiena. Intervistato da BBC Breakfast, il cantante ha esposto i problemi di salute affrontato negli ultimi anni, rivelando in precedenza di soffrire di diabete di tipo 2 e di complicazioni dovute a un infortunio alla colonna vertebrale risalente al 2007.

Phil Collins, le parole su un futuro ritorno live

Lo scorso gennaio, ha dichiarato di essere sotto assistenza 24 ore su 24, aggiungendo di non riuscire più a tenere le bacchette della batteria correttamente senza provare dolore, arrivando persino a fissarle alle mani con del nastro adesivo per poter portare a termine i concerti successivi. Ha inoltre avuto problemi ai reni e ha subito cinque interventi al ginocchio. In vista della sua imminente introduzione nella Rock & Roll Hall Of Fame, prevista per la fine dell’anno, Collins ha rivelato che l’organizzazione gli ha chiesto di celebrare l’onorificenza con un’esibizione, come da tradizione.

Ho detto di no. Perché per fare una cosa del genere bisogna essere in perfetta forma. Non basta salire sul palco. Bisogna provare, e a quel punto, se non hai cantato per un po’, la voce sarà rovinata, e quindi non andrà bene. Quindi preferisco non farlo…Ma se tornassi di nuovo sul palco, ci penserei, sì. Voglio dire, mi ripeto costantemente che devo tornare nel mio studio a casa…

La voce di In The Air Tonight ha aggiunto di avere “molte idee per i testi che annoto” e altri progetti a metà, oltre a “un paio di cose che sono finite”. Insieme a Collins (che era già stato inserito con i Genesis nel 2010, entrando a far parte della prestigiosa classe dei due volte inseriti), la classe del 2026 per la categoria artisti della Rock & Roll Hall of Fame include anche Billy Idol, Iron Maiden e i Joy Division/New Order, insieme agli Oasis, Wu-Tang Clan, Sade e Luther Vandross.