Riccardo Fogli entra a far parte dei Pooh nel 1966, prendendo il posto di Gilberto Faggioli come bassista. Con la band, Riccardo Fogli partecipa a uno dei primi successi del gruppo, la canzone Piccola Katy (1968), e contribuisce alla costruzione del sound che porterà i Pooh a diventare un punto di riferimento della musica pop e rock italiana. Durante la sua permanenza nel gruppo, i Pooh si affermano con brani come Tanta voglia di lei e Pensiero, ma nel 1973 Riccardo Fogli decide di lasciare i Pooh. La scelta è legata in parte al desiderio di intraprendere una carriera solista e in parte a motivi personali, tra cui la sua relazione con la cantante e attrice Patty Pravo.
«È successo che io mi ero fidanzato con Nicoletta, Patty Pravo. La storia iniziò quando io ero ancora sposato con Viola Valentino, e le prime settimane abbiamo fatto tutto di nascosto. Poi iniziarono a uscire i primi articoli. Né io né Nicoletta parlavamo con la stampa ovviamente, ma poi la questione divenne una cosa sempre più grande e grave. Viola mi cacciò di casa. E Patty era una donna troppo nota, stava diventando troppo invadente per il gruppo» le parole di Riccardo Fogli tempo fa a Mara Venier. A quel punto è intervenuto Facchinetti, e dalle sue parole s’è capito che quella vecchia ferita non si è mai del tutto rimarginata: «Noi facevamo dei lunghi viaggi e ci si raccontava tutto, anche i particolari intimi. Ci accorgemmo che lui era follemente innamorato perché da un giorno all’altro non ci raccontò più niente. Eravamo una band in cui si faceva tutto insieme. Quando scattò il vero innamoramento lui iniziò a vivere la sua storia e si staccò da quella che era la nostra storia. Noi ci sentimmo messi da parte. All’epoca non esistevano i telefonini e così, siccome era innamoratissimo, viveva con i gettoni. Dopo i concerti e dopo i viaggi in auto lui andava a fare una telefonata ai telefoni pubblici e stavano al telefono anche 45 minuti, parlavano cinguettando, avevano il loro modo animalesco di parlare». Io ho lasciato il gruppo perché molto amichevolmente un giorno i miei migliori amici mi hanno detto: “Ricky questa faccenda si complica si parla di te e Nicoletta e questa cosa si mescola al lavoro. Cosa decidi?»
La carriera da solista di Riccardo Figli dopo aver lasciato i Pooh
Si dedica, quindi, alla carriera solista e nel 1973 pubblica il suo primo album, Ciao amore, come stai. Tuttavia, il successo arriverà qualche anno dopo, nel 1976, con il brano Mondo, che diventa una hit e poi nel 1982, quando vince il Festival di Sanremo con la canzone Storie di tutti i giorni. Questa vittoria consacra Fogli come uno dei cantanti più apprezzati della scena musicale italiana degli anni ’80.
Negli anni successivi, pubblica album di successo come Collezione (1982), Complici (1987) e Amore di guerra (1992), continuando a rimanere presente nelle classifiche italiane. Nel 2015, in occasione del 50º anniversario della nascita dei Pooh, Riccardo Fogli si riunisce alla band per una serie di concerti evento chiamati “Reunion – L’ultima notte insieme”. Questa collaborazione segna una tappa importante della sua carriera, perché dopo oltre 40 anni, Fogli torna a esibirsi con i suoi storici compagni di band. Il tour ottiene un grande successo, riempiendo stadi e teatri in tutta Italia.





