Nuove proteste sono scoppiate a Los Angeles contro i raid delle autorità per l’immigrazione, che hanno arrestato almeno 44 persone. Secondo quanto riferito dai media locali, i manifestanti si sono scontrati con la polizia fuori da un grande negozio di mobili, Home Depot. Militari in assetto da combattimento, con bastoni, spray urticante, armi da guerra. E ancora lancio di lacrimogeni, uso di “proiettili non letali” e cariche sui manifestanti. Questo è quanto sta accadendo per le strade di Los Angeles, dove la folla ha affrontato gli agenti dell’agenzia dell’immigrazione, impegnati in tre raid per arrestare e deportare gli immigrati illegali. Gli agenti sono stati circondati dai cittadini, che hanno cominciato a protestare. Alcuni hanno lanciato pietre. La situazione è degenerata. Arrestate più di 40 persone, tra cui un sindacalista. I raid hanno provocato una spaccatura con la polizia di Los Angeles, che si è rifiutata di partecipare. Il consolato generale del Messico ha offerto assistenza legale ai messicani coinvolti. Secondo alcuni testimoni, un blitz è avvenuto anche in una scuola di Koreatown, tra Chinatown e Beverly Hills.
Gli agenti si erano concentrati proprio sui negozi di abbigliamenti, in cui sospettavano ci fossero clandestini. Nel frattempo, decine di persone sono state fermate per le manifestazioni di venerdì nel centro della città. Gli agenti in assetto antisommossa, equipaggiati con elmetti e scudi, si sono radunati nella zona scontrandosi con i manifestanti che da due giorni stanno protestando.
Donald Trump ha ordinato sabato l’invio di 2000 membri della Guardia nazionale a Los Angeles, ha dichiarato la sua portavoce, dopo gli scontri nella città californiana durante le manifestazioni contro gli arresti di massa di immigrati clandestini. Almeno 30 agenti con equipaggiamento antisommossa e maschere antigas si sono posizionati di fronte a un Home Depot a Paramount, a sud di Los Angeles. Il dipartimento dello sceriffo della contea di Los Angeles ha dichiarato di essere sul posto “per aiutare a mantenere la pace, ma senza essere coinvolto in fermi o arresti” e ha invitato i manifestanti a disperdersi. Successivamente, però, la polizia ha effettuato alcuni arresti e ha utilizzato per il secondo giorno consecutivo i lacrimogeni per cercare di disperdere i manifestanti, alcuni dei quali sventolavano una bandiera messicana.
“Il presidente Trump ha firmato un memorandum presidenziale che prevede il dispiegamento di 2’000 effettivi della Guardia nazionale per porre rimedio all’anarchia che è stata lasciata prosperare”, ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, attribuendo la colpa ai leader democratici californiani “incapaci”.





