La nazionale dell’Italia può festeggiare oggi un anniversario importante, quello della prima storica vittoria contro una squadra britannica, l’Irlanda, dando il via ad un biennio straordinario. Accadeva il 6 maggio 1995.

venticinque anni fa cambia la storia del rugby italiano

Perché l’Italia fa parte del 6 nazioni? Perché è una nazionale considerata di prima fascia? Nonostante ciò, perchè non vince mai una partita?

Tutte domande che ogni buon appassionato e curioso sportivo è intento a porsi, ogni qualvolta che si parla della nazionale di rugby. Eppure per dare una risposta dobbiamo tornare indietro e confrontarci con la linea del tempo che scorre inesorabilmente. Sulla quale viene incisa la nostra storia.

Proprio cosi, e se parliamo della nazionale italiana di rugby e vogliamo rispondere alle domande che ci siamo posti, dobbiamo tornare leggermente indietro in questa linea temporale. Tornare verso la metà degli anni 90, quando la nostra nazionale, vinceva, strabiliava affacciandosi al grande rugby, quello che conta.

Proprio cosi e il 6 maggio 1995 è una data da marcare su quella linea temporale, il giorno in cui cominciò un biennio che portò la nostra nazionale a traguardi e vittorie importanti. Ma cosa è successo in questa data di cosi importante?

Era il 1995 e mentre il mondo scopriva il telefono cellulare e veniva lanciato il sito ebay, nello sport si svolsero i mitici mondiali in Sudafrica che suggellarono la fine dell’ appartheid e lo storico abbraccio tra Mandela e Pienaar.

Nel 1995, l’Italia si prepara ad affrontare la coppa del mondo che si doveva svolgere da li a breve proprio nel paese africano.

Nel percorso di avvicinamento alla coppa del Mondo si giocarono alcune partite tra le nazionali. Una di queste partite fu un test match giocato dalla compagine azzurra in quel di Treviso.

Era il 6 maggio 1995, un giorno come tanti ma non per il rugby nostrano. Quel giorno la nazionale azzurra ospita a Treviso l’Irlanda in uno dei match di preparazione verso la coppa del Mondo.

Proprio quel giorno l’Italia batte l’Irlanda e conquista la prima storica vittoria contro una nazionale britannica. Siglando l’inizio un biennio che ha portato la nostra nazionale tra le grandi del rugby.

Italia Rugby
Diego Dominguez si prepara a calciare con la maglia della nazionale – credit: SportMediaset

Un match dominato dall’Italia di Dominguez

L’Italia non aveva mai affrontato la nazionale del trifoglio in casa. Tra le due nazionali un solo precedente di 7 anni prima. A Dublino la nazionale di casa s’impose nella notte di San Silvestro contro la nostra formazione con il risultato di 31-15.

Quel giorno, 6 maggio 1995, a Treviso l’Italia si impone con il risultato finale di 22-12. Sulla panchina della nazionale azzurra a sedere c’era il tecnico francese George Coste che, già da un paio d’anni aveva portato l’italia a giocare a buoni livelli. Non solo la vittoria “non ufficiale” contro la Francia ma sopratutto le onorevoli sconfitte di misura contro Galles e Australia. Inoltre l’avvicinamento alla tanto attesa coppa del Mondo in cui la nazionale azzurra voleva dimostrare la propria crescita.

Era la nazionale di Diego Dominguez, dei fratelli Cutitta, di un giovanissimo Troncon, di Properzi, di Vaccari e di Ivan Francescato.

A segnare i punti decisivi furono Paolo Vaccari con una strepitosa meta al minuto 17 e i punti a piede di Diego Dominguez che siglarono la vittoria finale. A nulla sono serviti i punti segnati per l’Irlanda di Burke.

In una classica giornata primaverile tipica di Treviso l’Italia batte l’Irlanda e scrive un pezzo importante della storia del rugby nel Bel Paese. Per la prima volta viene battuta ufficialmente una nazionale di prima fascia e per la prima volta l’impero delle nazioni unite del rugby trema, anche se per poco, sotto i colpi dell’Italia.

Certo, l’Italia di vittorie non ne conquista tante. Quando vince però sono sempre vittorie belle ed emozionanti. Cosi anche quella di 25 anni fa contro gli “All Green.” Quella giornata siglò la prima storica vittoria dell’Italia. un primo passo che da il via ad un biennio concluso con la vittoria della coppa FIRA e l’ingresso del 6 nazioni.

Oggi 6 maggio, si è quindi scritto un pezzo importante della storia del rugby in Italia, un punto da segnare su quella linea temporale che marca la nostra storia sportiva.

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