I genitori di Achille Lauro sono Nicola e Cristina. Il papà è un professore universitario e magistrato della Corte di Cassazione. La mamma, invece, si chiama Cristina Zambon ed è originaria del Veneto. Dopo aver rotto con la sua famiglia, Achille Lauro ha vissuto in una comune con il fratello Federico, più grande di lui, avvicinandosi al mondo della musica.
Nicola De Marinis, classe 1956 e originario di Gravina in Puglia è laureato in Giurisprudenza. Dal 2014 è un magistrato della Corte di Cassazione dove a quanto pare riveste il ruolo di consigliere addetto della sezione lavoro. Nel suo curriculum anche il lavoro come docente universitario e la pubblicazione di numerosi testi. Una buona fetta del ramo paterno della famiglia di Achille Lauro ha lavorato in ambito statale, basti pesare che il nonno – Federico De Marinis – è stato un Prefetto.
Alle spalle, ha una carriera accademica di lungo corso, dunque, ma non solo. Ha avuto anche importanti contratti e collaborazioni, facendo parte della redazione di molte riviste scientifiche e ottenendo anche diversi contratti di ricerca. Nella prima metà degli anni Novanta, il professore è stato chiamato come esperto giuridico dalla Commissione di Garanzia per gli scioperi nei servizi pubblici.
Sul figlio famoso ha spiegato al settimanale Di Più di essersi sentito un “padre ingombrante” e ha raccontato: “Entrambi i miei figli a un certo punto della loro vita hanno frequentato persone molto lontane dal nostro mondo borghese nel quale io avevo cercato di crescerli. È stato il loro modo, a mio avviso, di scontrarsi con me. Mio figlio ha visto amici finire in carcere e morire di overdose, ha toccato con mano la disperazione. Ma che queste esperienze lo abbiano condizionato, esaurito, risucchiato verso il male, assolutamente no”.
La mamma dell’artista, invece, è Cristina Zambon originaria del Veneto che fa parte del suo enturage. Nella famiglia di Achille Lauro anche il fratello maggiore Federico, in arte Fet, impegnato nel mondo della musica, con cui l’artista è andato a vivere in una comune di artisti a soli 14 anni.
“Sono figlio di brava gente, tutta gente onesta. Anche mio padre – per quanto noi abbiamo un rapporto difficile – è una persona intellettuale e mi ha lasciato una certa educazione” ha ammesso Achille Lauro, spiegando dunque di aver ricevuto la sua educazione proprio dai genitori, con i quali non ha mai avuto un rapporto eccelso ma che comunque sono stati fondamentali nel suo percorso di crescita. Non è chiaro cosa sia successo con i genitori e perché Achille Lauro si sia trasferito in strada e in particolare in contesti che non gli appartenevano.
Sappiamo però che con il papà i rapporti non sono mai stati ottimi anche se con il tempo sarebbero migliorati. La mamma, Cristina Zambon, invece sembra non averlo mai abbandonato e ancora oggi è al suo fianco e lo aiuta a gestire la sua holding e il suo grande patrimonio artistico ed economico.





