Muore la regina del funk, Betty Davis. Aveva 76 anni ed è deceduta per cause naturali. Il mondo la ricorderà come “la donna che inventò la fusion”.
Betty Davis: la vita
Nasce a Durham, nel North Carolina, il 26 luglio 1945. Si chiama Betty Mabry. Si trasferisce con il padre, dopo le scuole, a New York, per frequentare il Fashion Institute of Technology. Si circonda di future leggende e artisti della Grande Mela: Andy Warhol, Sly Stone, Jimi Hendrix… Betty è amica di tutti loro. Debutta nel ’64 con il singolo Ready for Betty e no, nessuno era ready. Il suo impatto fu enorme, divenne una delle musiciste più influenti della scena newyorkese di fine anni sessanta.
Il 1967 è l’anno in cui conosce Miles Davis, con cui si sposa nel ’68 e divorzia nel ’69. Due anni insieme e poco più, nei quali Miles si è fatto aprire un mondo dalla forza della natura e grande colta di musica Betty, tanto da dedicarle il brano Mademoiselle Mabry. Dopo il divorzio lavora al suo album di debutto, che esce nel 1973 con la Just Sunshine Records, e altri due che seguirono subito dopo, nel ’74 e nel ’75.
La morte
9 febbraio 2022. Betty muore all’età di 76 anni, per cause naturali. Danielle Maggio, una delle amiche più intime di Betty, annuncia la sua scomparsa alla rivista Rolling Stones. Danielle ha prestato la sua voce nel 2019 per il singolo A little bit hot tonight, ultimo pezzo scritto, prodotto e arrangiato dalla cantante, che ad oggi è diventato un vero testamento artistico. La donna abitava ad Allegheny, una contea nella zona occidentale dello Stato della Pennsylvania.
La leggenda
Nessuno dei suoi album fu un vero e proprio successo commerciale, ma non è questo il punto. Betty Davis si fece spazio nel panorama musicale del suo tempo grazie alla forza dei suoi testi, in cui esprime una carica sessuale e una sfacciataggine che ai tempi nessuno si sognava. Una donna nera che si ribella contro gli uomini che ha intorno, li seduce, non si fa scrupoli. Testi come If I’m in luck I might get picked up e Shut off the light, che hanno reso Betty un’icona. Lei ha camminato così che artisti come Prince e Madonna potessero correre.
La donna che inventò la fusion. Grande fan sia del rock che del funk, si disse perché no, perché non mischiarli, e farne qualcosa di più grande? E così fece, influenzando generazioni e generazioni di musicisti. Ciao Betty, che bomba.
Seguici su Metropolitan Magazine





