Negli anni d’oro del tennis italiano, Adriano Panatta non era soltanto un fuoriclasse del campo, ma anche uno degli uomini più affascinanti e corteggiati del suo tempo. Negli anni ’70 e ’80, quando il suo nome riempiva i giornali sportivi, la sua vita privata faceva sognare il pubblico: elegante, ironico, carismatico, Panatta incarnava lo charme italiano.
La sua prima grande storia d’amore è stata con Rosaria Luconi, donna riservata e raffinata che sposò nel 1974. Dal loro matrimonio nacquero tre figli: Niccolò, Rubina e Alessandro. La coppia visse per molti anni una relazione solida, lontana dal clamore dei rotocalchi, anche se le voci su crisi e allontanamenti periodici non mancarono. Dopo più di trent’anni insieme, tuttavia, la relazione si spense lentamente, portando i due a separarsi con discrezione, senza mai alimentare gossip o polemiche pubbliche.
Nonostante la separazione, Panatta e Rosaria hanno mantenuto un rapporto rispettoso, legato soprattutto dall’amore per i figli e da un passato condiviso in anni di gloria sportiva e successi personali.
Un nuovo capitolo: Anna Bonamigo, la compagna e moglie di oggi
Dopo la fine del matrimonio con Rosaria Luconi, Adriano Panatta ha ritrovato l’amore accanto ad Anna Bonamigo, avvocata veneta di grande eleganza e forte personalità. I due si sono conosciuti a Roma, in un contesto professionale e di amicizie comuni, e da quel momento non si sono più lasciati.
Anna è una donna determinata, ma anche estremamente discreta: pur essendo legata a una figura pubblica molto nota, ha sempre scelto di restare lontana dai riflettori, preferendo accompagnare Adriano nelle sue apparizioni più importanti senza mai trasformarle in passerelle mediatiche.
Il loro legame, nato nel segno della complicità e della maturità, è cresciuto nel tempo fino al matrimonio, celebrato in gran segreto nel 2020, in una cerimonia intima nella campagna umbra, terra dove la coppia ha scelto di vivere buona parte dell’anno.
Oggi vivono una relazione stabile e serena, fatta di quotidianità semplice, natura e affetto reciproco. Panatta, dopo anni vissuti a pieno ritmo tra sport, televisione e impegni pubblici, ha trovato con Anna un equilibrio nuovo, lontano dalle tensioni e vicino alle cose essenziali.
Tra sport, eleganza e riservatezza
Il fascino di Adriano Panatta è rimasto intatto nel tempo: anche oggi, a oltre settant’anni, continua a essere una figura di stile e carisma. La sua vita sentimentale, sempre seguita con curiosità, è cambiata profondamente: da playboy degli anni ’70 a marito riservato e innamorato, il campione romano ha saputo reinventarsi con classe.
Accanto ad Anna Bonamigo, condivide passioni come la vela, la campagna e il piacere della convivialità, ma sempre con discrezione. Nessuna ostentazione, solo una vita vissuta con intensità e autenticità.
I figli e il legame familiare

Adriano Panatta è padre orgoglioso di tre figli avuti da Rosaria Luconi. Niccolò Panatta ha seguito per un periodo le orme del padre, avvicinandosi al mondo sportivo e all’organizzazione di eventi, mentre Rubina e Alessandro hanno scelto percorsi più riservati, lontani dai riflettori.
L’ex tennista ha spesso raccontato di quanto la paternità sia stata per lui un punto fermo, anche nei momenti di transizione personale: il legame con i figli è rimasto solido e affettuoso, e spesso è proprio la famiglia la chiave del suo equilibrio di oggi.





