Il 1° marzo Alfredo Aglietti è diventato il nuovo allenatore del Chievo, subentrando a Marcolini. Dopo la promozione dello scorso anno con i cugini dell’Hellas Verona, il tecnico è pronto a ripetersi.

Il nuovo Chievo alla ripresa del campionato

Dopo 26 giornate, con la squadra all’ottavo posto in classifica, Michele Marcolini viene esonerato. Il nuovo allenatore del Chievo diventa Alfredo Aglietti, ex giocatore dei gialloblù nel 2000. Tre giorni dopo l’ufficializzazione, Aglietti debutta contro l’Ascoli nella sfida terminata 1-1. La giornata successiva vede invece il primo successo con la nuova squadra: 2-0 al Cosenza.

Con lo stop del campionato di Serie B dovuto alla pandemia di Coronavirus, il lavoro di Aglietti con i giocatori del Chievo si è dovuto interrompere. Ora, con la stagione pronta a riprendere, i clivensi saranno una delle squadre più attese.

Il secondo posto dista soli otto punti e in poche giornate il Chievo potrà rimontare velocemente la classifica. Non dimentichiamoci che i gialloblù possono contare su una squadra di tutto rispetto con giocatori esperti come Meggiorini, Obi, Djordjevic e Giaccherini.

L’uomo più in vista della squadra di Aglietti è però il giovane Emanuel Vignato, grande talento che deve però fare il definitivo salto di qualità per ambire a più grandi livelli.

Alla ripresa il Chievo dovrà vedersela con il Crotone per la 29esima giornata di Serie B, uno scontro importantissimo che potrebbe allontanare o avvicinare la promozione diretta in A, obiettivo dichiarato di Aglietti.

La carriera da allenatore di Aglietti

Dopo una lunga carriera da giocatore con squadre come Napoli, Verona e Chievo, Alfredo Aglietti ha deciso di intraprendere quella da allenatore.

Inizia con la Rondinella, la Sestese e il Viareggio in Serie D, trovando con questi ultimi la promozione in Serie C2. Con i toscani prima si salva ai play-out poi la stagione successiva, con il secondo posto, passa in Serie C1. I buoni risultati nelle categorie minori spingono la Sampdoria ad affidargli la squadra Primavera. Con i giovani blucerchiati Aglietti perde solo nella semifinale scudetto contro i rivali del Genoa.

Le due esperienze in B con Empoli e Novara sono ricche di alti e bassi ma fu capace di grandi prestazioni.Ad aprile Aglietti firma con l’Entella, ma nonostante la serie utile messa in fila nella parte finale del campionato, retrocede in Lega Pro. Tuttavia i liguri vengono riammessi in B a seguito delle sentenze dello scandalo calcioscommesse.

Nella stagione 2015/16 l’Entella si rivela una delle sorprese del torneo, ma a fine anno rescinde il contratto per attriti con la società. Dopo l’annata di salvezza ad Ascoli, Aglietti torna alla Virtus Entella, venendo però esonerato con la squadra al terzultimo posto.

Sarà però con l’Hellas Verona che Aglietti troverà grandi gioie: lo scorso giugno egli ottiene, dopo la vittoria dei playoff, la promozione in Serie A. Nonostante questo non viene confermato per la stagione seguente, venendo sostituito da Ivan Juric.

Foto: BPE/Boldrini

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