Aisha Maryam è un’allieva della ventunesima edizione di Amici e gareggia per la categoria canto nel team di Lorella Cuccarini. Aisha ha origini italiane e senegalesi e l’ingresso nella scuola è avvenuto grazie a una sfida, infatti Aisha ha battuto l’ex allievo Simone. Sarà tra i partecipanti alla fase serale, infatti la prof di riferimento le ha assegnato la maglia dorata.
Coltiva la passione per il canto sin da piccola e corona il sogno di entrare nella scuola di Amici affrontando una sfida con Simone, ex allievo di Rudy Zerbi. Durante i casting viene notata da Lorella Cuccarini, che decide di proporla in sfida contro l’allievo di Zerbi in quanto aveva la maglia sospesa.
Aisha Maryam ha un profilo Instagram seguito da più di 38.000 follower in cui racconta il suo percorso all’interno della scuola di Amici e attimi della sua vita privata
Il percorso di Aisha Maryam ad Amici 21 parte da una sfida a cui si candida schierandosi contro Simone Russo, finendo per avere la meglio sul titolare del banco di canto ad Amici 21. Sotto l’ala protettrice di Lorella Cuccarini, avvia un percorso di riscoperta di sé, dal momento che l’insegnante di canto la esorta a ricercare la femminilità innata che intravede lei e a tirarla fuori valorizzandola non solo con il mezzo della voce, ma anche dello staging. Ovvero la presenza scenica e i movimenti in genere sul palco. In occasione di una lezione di staging, seguita dalle ballerine professioniste di Amici 21 Elena D’Amario e Francesca Tocca, Aisha crolla pubblicamente rifiutandosi di spogliarsi della felpa che indossa, scegliendo quindi di restare in top corto, con un certo malcontento dettato dalla paura di essere giudicata sull’aspetto fisico. Un momento che finisce per commuovere Francesca, al ricordo della guerra vissuta in passato contro il peso delle insicurezze che l’attanagliavano sul suo aspetto fisico. “Ti capisco– interviene quindi emozionata la Tocca, nelle sue parole di conforto rivolte ad Aisha, per poi finire in lacrime-, Questo è il primo passo per superare quella barriera che tu vedi, ma che magari vedi solo tu. Noi magari ci facciamo tanti complessi, lo dico a te ma anche a me stessa. Ed è peggio. Per superare quell’ostacolo lì la prima cosa è fare quello che abbiamo paura di fare” .





