Sono iniziati i lavori di demolizione della facciata dell’ala Est della Casa Bianca, sede della presidenza degli Stati Uniti, per far spazio alla grande sala da ricevimenti voluta da Donald Trump. Un bulldozer sta distruggendo una parte dell’edificio. Si tratta del maggior rinnovamento del palazzo da quando, nel 1951, Harry Truman apportò delle modifiche all’ala Ovest, dedicata agli uffici dei collaboratori di governo.
Quella interessata dal nuovo cantiere, invece, è di norma occupata dalla First Lady e dal suo entourage. Secondo il New York Times, infatti Melania Trump e il suo staff avrebbero svuotato diverse stanze, per poi trasferirsi in un’altra area della struttura.
I nuovi progetti edilizi di Trump
La nuova sala dovrebbe essere grande oltre 8.300 metri quadrati, per poter ospitare fino a 650 persone sedute; nei giorni scorsi, tuttavia, il presidente avrebbe parlato di 999 posti. Un bel cambiamento rispetto all’attuale sala più grande della Casa Bianca, la East Room, che ha una capacità di appena 200 persone. Inizialmente, in termini di costi si era parlato di 200 milioni di dollari; sono ora saliti a 250 milioni. L’amministrazione ha però chiarito che i lavori sarebbero interamente coperti dalle donazioni ricevute dalle grandi aziende, da Amazon alla Apple.
Trump sembra intenzionato a dare il suo tocco all’intero edificio: lo Studio Ovale e la Cabinet Room si sono già riempite di elementi dorati, mentre al Rose Garden sono stati aggiunti tavolini e ombrelloni, due pennoni con enormi bandiere sono stati aggiunti sulle due facciate principali dell’edificio. Di recente, il tycoon ha anche parlato di un nuovo progetto, una sorta di Arco di Trionfo da costruire di fronte al Lincoln Memorial.
Federica Checchia





