Una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Coppa UEFA alla guida di quel Parma delle meraviglie. Ma Alberto Malesani alla storia non è tanto passato per i titoli vinti quando sedeva sulla panchina dei Crociati, quanto per le sue bizzarre, e allo stesso tempo intramontabili, conferenze stampa, in cui ha creato dei veri e propri tormentoni immortali. Tuttavia da alcuni anni le sue tracce sembrano ormai essere svanite nel nulla, almeno nel mondo del calcio. L’ex tecnico veneto, colui che sul “mollo” ha fondato un vero e proprio culto, ha infatti completamente cambiato stile di vita, dopo essere stato esonerato dal Sassuolo in quel lontano 3 Marzo del 2014. Ecco che fine ha fatto.

Malesani
Alberto Malesani (fonte: padova24ore.it)

La nuova vita di Alberto Malesani

Oggi Alberto Malesani è diventato un esperto produttore di vino. Una passione che ha richiesto impegno e soprattutto tanta pazienza, essendogli voluti tre anni soltanto per trovare i terreni giusti da comprare, infine individuati nel territorio di Trezzolano, una piccola frazione non lontana da Verona, a circa 370 metri d’altezza nella Valpolicella. Un interesse che aveva iniziato già a catturarlo a Bordeaux, in occasione di una trasferta europea proprio col Parma alla fine degli anni ’90. Qui infatti aveva avuto modo di visitare una cantina, dove aveva assaporato del vino rosso accompagnato a delle ostriche. Galeotto fu quel calice, che, a quanto pare, fece scoccare la scintilla. Così, dopo anni di duro lavoro e sacrifici, il sogno di avviare una propria attività si è alla fine avverato, con l’apertura della sua personalissima azienda di vini, chiamata “La Giuva”. Una denominazione tutt’altro che casuale, dal momento che si tratta della fusione tra le iniziali dei nomi delle sue due figlie, Giulia e Valentina. Tra i suoi prodotti più importanti ricordiamo l’Amarone, il Valpo, il Rientro e il Recioto, che vengono riconosciuti ed apprezzati, per qualità ed eccellenza, in tutta Italia.

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Alberto Malesani (fonte: valderama.it)

Eppure, sebbene abbia realizzato questa splendida impresa, Alberto Malesani prova ancora un forte sentimento di amore e nostalgia per il calcio, come da lui stesso dichiarato. Ma intanto, nell’attesa, chissà, di un suo possibile ritorno sui campi della nostra Serie A in un prossimo futuro, godiamocelo in questa nuova particolare veste. Un felice viticoltore che, almeno per il momento, ha preferito mettere da parte il pallone a favore della bottiglia. Per venderla, si intende!

Tartaglione Marco

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