Motomondiale

Aleix Espargarò, Aprilia vuole combattere per il titolo: scontro aperto

L’ascesa di Aprilia in questo Motomondiale 2022 è costante e sta impressionando tutti gli addetti ai lavori. È Aleix Espargarò, il grande amico di Fabio Quartararo, il contendente numero uno al titolo di campione del mondo del francese di Yamaha. Il team di Noale punta fortemente al gradino più alto della MotoGP dopo una prima parte di stagione davvero esaltante.

Aleix Espargarò: difesa dell’amico Quartararo ed elogio a Vinales

MOTO GP Aprilia Aleix Espargaro
(Credit foto – pagina Facebook Aprilia)

Non vorrei essere io a parlare del long lap penalty, perché in qualche modo sono parte in causa, dato che domenica lo dovrà effettuare Fabio Quartararo, mio rivale diretto in classifica. Però sembra uno scherzo: qui si perde qualche decimo, al massimo 0”8… A me il long lap penalty piace come penalizzazione, mi sembra ben congegnata e spettacolare, ma bisognerebbe fare in modo che si perdano almeno tre secondi, come avviene per esempio a Barcellona. Posso capire se in una pista vieni penalizzato dal long lap per un secondo e mezzo, ma così è veramente troppo poco: Miller ha dimostrato che si può lottare per il podio anche dovendo effettuare la penalità Non ho nulla contro Fabio, ma bisogna fare in modo che tutto sia un po’ più omogeneo: dobbiamo parlarne in Safety Commission, qui la differenza con le altre piste è troppo grande“.

Io e Maverick stiamo lavorando insieme: lui è veramente disposto ad aiutarmi. Per esempio: oggi era davanti a me e spingeva fortissimo per farmi vedere dove potevo essere più veloce. E abbiamo confrontato le nostre telemetrie. Per me è come un fratello: lui vuole che Aprilia vinca questo titolo. Sono tutti con me dentro al box, di questo sono veramente contento. Ma domenica ognuno dovrà fare la sua gara, non bisogna pensare a strategie in questo momento, è troppo presto per farlo. Già lavorare insieme il venerdì e il sabato è di grande aiuto per me“.

La nuova carenatura sembra efficace anche a Silverstone. Inoltre, abbiamo fatto un passo in avanti nell’abbassatore posteriore: solitamente non lo uso con grande frequenza, ma su questa pista lo utilizzo in molti punti perché rende la moto più stabile. Grazie all’abbassatore puoi usare quasi tutta la potenza del motore, mentre solo pochi anni fa si arrivava al massimo al 70%“.

(Credit foto – pagina Facebook Aleix Espargarò)

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