Calcio

L’Alessandria contro il Coronavirus, lo slogan è “distanti ma uniti”

L’emergenza coronavirus ha fatto fermare tutte le competizioni sportive d’Italia. Le società si stanno allora impegnando sempre di più nel diffondere il messaggio, ormai comune a tutti, “distanti ma uniti“. L’Alessandria è tra le società più attive sui social per diffondere questo slogan

Alessandria e coronavirus, distanti ma uniti

Con i campionati fermi, le società stanno cercando di diffondere il più possibile il messaggio di stare a casa. Tra le squadre più impegnate nella diffusione di questo messaggio c’è sicuramente l’Alessandria, che occupa la 6^ posizione nel girone A di Serie C. I grigi hanno, infatti, intrapreso una bellissima campagna social per diffondere un messaggio di unità.

Da ormai più di una settimana, sui suoi profili social, l’Alessandria ha postato video raffiguranti i propri calciatori come testimonial dell’hashtag #distantimauniti, tra gli slogan più virali di questo brutto periodo dovuto al coronavirus. Infatti, come hanno ricordato i grigi, ciò che possiamo fare tutti noi per impedire la diffusione del virus è stare a casa, distanti gli uni dagli altri, ma uniti nel comune obiettivo di contrastare il virus.

Tra coloro che hanno messo, e stanno ancora mettendo, la faccia e la voce sull’hashtag #distantimauniti c’è stato anche il presidente dell’Alessandria Luca Di Masi che, in un simpatico video in compagnia dei figli, dopo aver segnato una rete con un giocatore del Subbuteo rappresentante Eusepi, ha ricordato: “noi restiamo a casa, fatelo anche tutti voi. Prima sconfiggiamo il virus e prima torniamo al Mocca […]”.

Alcuni giocatori testimonial dello slogan sono Riccardo Martignago e Lorenzo Crisanto. Il primo ha detto: “Così come i miei compagni, io resto a casa per poter sconfiggere il virus e tornare ad una vita normale il prima possibile. Per passare il tempo sto leggendo un libro, ‘Mamba Mentality’ di Kobe Briant. Sono un appassionato di basket, in particolare dell’NBA […]”.

A lui si è unito il portiere, che ha detto “Per sconfiggere il coronavirus ho deciso anche io di stare a casa e finire, finalmente e per la gioia dello spogliatoio, Peaky Blinders. Distanti ma uniti […]!”.

Anche l’attaccante Francisco Sartore ha voluto dire la sua: “Per sconfiggere il virus dobbiamo restare a casa. Io lo faccio, e nel frattempo approfitto per giocare alla Playstation, guardare qualche film e fare qualche allenamento. Siamo distanti ma uniti […]!”. Il portiere dell’Alessandria Valentini ha invece detto: “Anche io ho deciso di stare a casa per combattere il virus. In questi giorni mi sono dedicato al riposo e a sistemare casa. Distanti ma uniti […]!”

Anche Andrea Arrighini si è fatto sentire: “In questo momento difficile […] dobbiamo rispettare le regole. Io resto in casa, fatelo anche voi. Potete leggere qualche libro, stare con le vostre famiglie, guardare un film o allenarvi. L’importante è non uscire di casa. […] distanti ma uniti […]!”. Decisamente divertente il siparietto messo in scena da Giacomo Sciacca, che ha parlato mentre giocava alla Play Station: “Segno anche dal divano! Ragazzi, mi raccomando, è importantissimo. Restate a casa”.

Casarini e Dossena hanno consigliato come passare il tempo in questa quarantena, da soli o con i figli, ribadendo ancora una volta l’hashtag #distantimauniti e #restateacasa, altra frase molto popolare in queste settimane difficili. Non poteva mancare Ciccio Cosenza a ricordare a tutti i tifosi grigi, e non solo, di stare a casa: “Un appello per tutti, restate a casa. Solamente diminuendo il contagio possiamo sconfiggere questo dannato virus. Quindi prendete esempio da noi che rimaniamo a casa […]”. Anche Cazim Suljic si è messo sulla stessa lunghezza d’onda, affermando che sta continuando ad allenarsi per farsi trovare pronto alla ripresa. Altre voci dei grigi sono state quelle di Di Quinzio e Gazzi.

L’ultimo in ordine di tempo è stato Giuseppe Prestia, che ha detto ai tifosi sui social: “Ciao a tutti, io resto a casa per sconfiggere il virus. Questo è un messaggio importante che deve far capire a tutti che per tornare alla vita normale bisogna rimanere a casa”. Il giocatore ha poi consigliato di passare il tempo libero in famiglia, facendo qualcosa di costruttivo e ribadendo #distantimauniti.

Insomma, il pensiero è comune: solo stando a casa si potrà sconfiggere questo virus, aiutando così ad evitare il contagio. In attesa, ovviamente, della ripresa dei campionati, ribadiamo ancora una volta #distantimauniti.

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