Alessandro Basciano ha accusato l’ex compagna Sophie Codegoni di non avergli fatto vedere la figlia Celine Blue neppure a Natale. La storia tra Alessandro e Sophie,, ha vissuto momenti intensi e altrettanti contrasti. Dopo l’inizio di una relazione appassionata e il romantico fidanzamento ufficializzato sul red carpet del Festival di Venezia, la coppia ha accolto la nascita della piccola Céline. Tuttavia, la felicità si è presto trasformata in accuse reciproche. In un’intervista rilasciata a Verissimo, Sophie aveva denunciato episodi di tradimento, oltre che presunte violenze fisiche e psicologiche.
Basciano ha respinto tutte le accuse, affermando che la famiglia di Sophie avrebbe influenzato la sua decisione di porre fine alla relazione. Nonostante i tentativi di riappacificazione per il bene della figlia, la separazione si è rivelata tutt’altro che pacifica. Lo scorso novembre, Basciano è stato arrestato con accuse di stalking e minacce, trascorrendo 36 ore nel carcere di San Vittore prima di essere scarcerato.
In questo complesso contesto, Alessandro ha continuato a professare la sua innocenza, nonostante le migliaia di pagine di messaggi depositate da Sophie, in cui emergerebbero minacce e affermazioni estreme. Sophie, inoltre, ha dichiarato di essere stata pedinata da uomini presumibilmente incaricati da Basciano.
La situazione si è ulteriormente aggravata con nuove accuse: Alessandro ha denunciato l’ex compagna per sottrazione di minore, dichiarando di non sapere dove si trovi sua figlia e con chi sia.
“Ho seguito la strada della legalità, abbiamo depositato un ricorso in tribunale, fatto 3 denunce per sottrazione di minore, ma la giustizia ha i suoi tempi. Nel frattempo non so dove si trovi mia figlia, se sta bene, con chi sia”, ha aggiunto.
“È chiaro che molte azioni siano finalizzate a suscitare una mia reazione, infinite provocazioni che schivo come sassi. Strumentalizzare l’amore per una figlia, utilizzarla come se fosse un ‘oggetto’ di proprietà esclusiva è di quanto più crudele esista al mondo”, ha continuato. “Vado dritto per la mia strada, confidando nella giustizia, nella verità e nel tempo. Certo che tutto il male ritorni al mittente, anche nei confronti di chi si prodiga per farmi del male morale ma anche fisico, un giorno questo ultimo concetto sarà più chiaro a tutti, per ora va bene così”, ha chiosato.





