Ieri, lunedì 13 maggio 2025, è andato in onda un servizio de Le Iene riguardante Alessandro Basciano. Stefano Corti, che aveva intervistato il deejay una settimana fa, ha avuto accesso alla documentazione giudiziaria che prova che Alessandro Basciano sia già stato condannato per stalking nel 2010, quindi molto prima di conoscere Sophie Codegoni: “nelle carte che gli abbiamo letto, il pubblico ministero ricorda che Basciano ha un precedente specifico per stalking nei confronti di una sua ex. Lui invece ci aveva detto che quella frase faceva riferimento solo alle denunce di Sophie ma le cose non stanno così perché, dopo il nostro servizio, è arrivata una segnalazione e abbiamo scoperto che Basciano, nel 2010, ha preso una condanna per lo stesso reato.”

Ecco cosa aveva detto Alessandro Basciano nell’intervista a Le Iene della scorsa settimana riferendosi propria al precedente per stalking, da lui quindi negato: è stata Sophie a farmi due denunce per stalking. In quel passaggio si fa riferimento a lei”. Invece, come dimostrato ieri da Le Iene, quella denuncia passato non faceva riferimento alla Codegoni.

Sophie Codegoni ha raccontato il suo dolore e la paura dopo gli atti persecutori di Alessandro Basciano

“Quello che ho vissuto io è stata una solitudine totale – ha rivelato -. Quando denunci pensi che tutto finisca, invece è lì che inizia il vero incubo. Ti rendi conto che sei sola, abbandonata al nulla, a combattere la tua guerra senza nessuno accanto”.

Sophie ha rivelato di essersi ritrovata sola. Dopo quanto accaduto infatti molte persone l’avrebbero abbandonata, rendendo ancora più difficoltosa una situazione già molto pesante.

“Sono sparite persone che reputavo amiche – ha svelato a Le Iene -. Alcune si sono fatte vive ora, ma non serve. Tu hai bisogno di qualcuno quando esplode il caos, non dopo. C’erano amici che prima volevano fare le foto con me, poi improvvisamente dicevano ‘cancellate la foto, si vede Sophie dietro’”.

Con grande coraggio, Sophie Codegoni si è poi rivolta direttamente ad Alessandro Basciano. “Il limite ormai è stato superato da un pezzo – ha detto -. Gli direi di affrontare tutta questa situazione con un po’ di intelligenza. Perché io e lui abbiamo un interesse comune che è molto più grande di tutto questo: nostra figlia. Non voglio battaglie televisive. Spero si risolva tutto nelle sedi opportune”.

Nelle scorse puntate de Le Iene, Sophie Codegoni era stata ospite della trasmissione, recitando un monologo commovente e molto potente che aveva fatto riflettere tante persone.

“Io lo amavo, così tanto da restare anche quando stavo male – aveva detto – da credere alle sue promesse sempre uguali, perché piangeva, si inginocchiava, diceva ‘cambierò’ e io speravo. Arrivavano momenti belli, un weekend tranquillo, una vacanza, uno sguardo con gli occhi lucidi e io mi aggrappavo a quei gesti e dimenticavo il resto. Negavo, minimizzavo, allontanavo chiunque provava ad aprirmi gli occhi e mentre cercavo di salvare noi, perdevo me stessa. ‘Lì non ci vai, con quello non ci parli, al primo squillo mi devi rispondere’: era geloso perfino della mia libertà e io lo chiamavo ancora amore’”.