Alla 61° edizione della Biennale di Venezia, che partirà il prossimo 9 maggio, ci sarà anche Bottega Veneta. La maison presenterà la mostra “If All Time Is Eternally Present”, che comprenderà le opere in video di Tai Shani, Meriem Bennani & Orian Barki e Kandis Williams, presentata dalla Fondazione Pier Luigi Nervi.

Bottega Veneta alla Biennale di Venezia con la Fondazione Pier Luigi Nervi

La mostra si svolgerà nella piazza pubblica di Campo Manin. L’idea è quella di trasformare la facciata di Palazzo Nervi Scattolin. Si tratta di uno dei rarissimi esempi di architettura moderna a Venezia, posizionato in un dinamico spazio espositivo urbano. Qui, le opere verranno proiettate ogni sera dal 9 maggio al 7 giugno. L’esposizione avrà opere nuove, adattate ed esistenti. “2 Lizards” (2020) di Meriem Bennani & Orian Barki; “A Travel Guide: Black Gothic in South Korean Horror” (2025). E ancora, “My Bodily Remains, Your Bodily Remains and All the Bodily Remains that Ever Were and Ever Will Be” (2023–2026) di Tai Shani.

Come ha spiegato la maison, “Sotto la Direzione Creativa di Louise Trotter, la sponsorizzazione della mostra da parte di Bottega Veneta si sviluppa a partire dal legame profondo della maison con Venezia, nonché dal suo impegno di lunga data nella promozione culturale e nel dialogo. Con la sua ambientazione in una piazza pubblica e la presentazione notturna, If All Time Is Eternally Present propone un nuovo modello di accessibilità e partecipazione nel contesto della Biennale. Curato dalle veneziane Marta Barina e Chiara Carrera, il progetto afferma al contempo la vitalità creativa contemporanea della città, riflettendone il passato e il presente come luogo unico di scambio interculturale”.

Marianna Soru