674 kg di conserve e succhi di frutta sequestrati a Bologna, per verificare l’assenza del botulino. Nell’ambito della campagna “Estate tranquilla”, promossa dal comando per la Tutela della salute di Roma, Carabinieri e Nas continuano gli approfondimenti in merito ai prodotti esposti al rischio botulino. La campagna infatti arriva dopo i numerosi casi di morti da intossicazione della tossina, dove il contagio è avvenuto proprio per prodotti mal conservati.
Botulino, sequestrati 674 kg di conserve a Bologna

Infatti, nella seconda metà di agosto, le autorità si sono dedicate a diverse ispezioni. Nello specifico, un’ispezione in un’azienda agricola del Bolognese. L’azienda è specializzata nella produzione e commercializzazione di confetture e succhi di frutta. Ma, stando a quanto riportato nelle verifiche, la situazione non era in regola. I Nas hanno infatti dovuto sequestrare quasi sette tonnellate di conserve e prodotti alimentari, destinati alla vendita e al consumo da parte degli acquirenti.
Le motivazioni dietro il sequestro sono state spiegate dai carabinieri. Che hanno infatti sottolineato come i controlli abbiano portato alla luce gravi carenze igienico-sanitarie. Gravi anche le mancate procedure di pastorizzazione inadeguate. Queste erano “tali da non garantire la sicurezza dei prodotti e da esporre i consumatori al concreto rischio di sviluppo della tossina botulinica”.
Marianna Soru





