Si è verificato alle Isole Baleari un caso di overdose da vitamina D: 16 persone ricoverate. La curiosa situazione, causata dagli integratori assunti in maniera scorretta, ha costretto il Governo spagnolo a diffondere un avviso riguardante i rischi da overdose di questa vitamina. Si intitola “rischi dell’assunzione irrazionale di integratori di vitamina D senza indicazione o supervisione medica“.

Alle Isole Baleari casi di overdose da vitamina D

Le sedici persone ricoverate in ospedale hanno presentato i sintomi di overdose da questa sostanza, che sono simili a quelli dell’avvelenamento. La causa? Un integratore dalla formulazione errata, acquistato online senza alcuna supervisione medica. Giunti in ospedale, i primi pazienti identificati presentavano dolore addominale, nausea e vomito. Una volta effettuata la valutazione clinica, i medici hanno stabilito insufficienza renale acuta, ipercalcemia e alti livelli sierici di vitamina D. Quest’ultimo dettaglio ha permesso di avviare un’indagine, che ha trovato i sintomi anche in individui altrimenti sani, che avevano consumato prodotti multivitaminici acquistati online senza guida o supervisione medica.

Non è la prima volta che questo accade: l’Agenzia spagnola per i medicinali e i dispositivi medici (AEMPS) aveva già pubblicato un avviso simile nel 2019, per fare informazione sul rischio di ipervitaminosi D con preparati ad alta concentrazione. I casi di sovradosaggio di vitamina D si sono verificati a tutte le età, ma uno studio recente ha segnalato un aumento dei casi tra i bambini. Secondo gli autori di questo studio, il sovradosaggio di vitamina D in pediatria, per quanto generalmente raro, ha portato un aumento di casi negli ultimi anni.

Marianna Soru