L’altra donna del re narra un’avvincente e sensuale storia d’amore, piena di intrighi, e tradimenti, nell’Inghilterra che si prepara a uno dei cambiamenti più grandi della sua storia. Diretto da Justin Chadwick, il film drammatico si avvale di un cast stellare, del calibro di Natalie Portman, Scarlett Johansson, Eric Bana e Jim Sturgess.

La trama

Nel XIV secolo sul trono d’Inghilterra siede Enrico VIII (Eric Bana) che è sposato con Caterina d’Aragona, la quale non riesce a dargli un erede maschio. Mossi da sete di guadagno e potere Sir Boleyn e suo cognato spingono le sorelle Anne (Natalie Portman) e Mary (Scarlett Johansson) Boleyn a lasciare la loro casa per stabilirsi come damigelle della regina presso la corte del re d’Inghilterra, al fine di sedurlo per accrescere il prestigio della famiglia.

Enrico VIII si innamora della secondogenita Mary, la quale spinta da sentimenti sinceri, diventa la sua amante. La passione tra i due è travolgente e dal frutto del loro amore nasce un figlio illegittimo. Intanto a corte torna Anne, precedentemente inviata in Francia presso la corte del re. La primogenita è determinata a diventare la nuova Regina d’Inghilterra e trama alle spalle di sua sorella Mary, che viene allontanata da corte, e della legittima monarca Caterina d’Aragona. Seduce il re, ammaliandolo con inganni e persuadendolo a sposarla.

Eric Bana e Natalie Portman in "L'altra donna del re"
fonte: CinemaeArte
Eric Bana e Natalie Portman in “L’altra donna del re”
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Enrico VIII, per amore, lascia la vecchia regina, provoca lo scisma con la Chiesa cattolica di Roma e si proclama capo della Chiesa anglicana. Il rapporto, però, tra i due regnanti è pessimo e precipita quando Anne dà alla luce una bambina, Elisabetta e l’unico figlio maschio che la regina ha portato in grembo nasce morto. Dopo un ulteriore aborto spontaneo, Anne è sconvolta e terrorizzata dall’idea che il re la condanni a morte se non gli offrirà un erede maschio.

Curiosità sul film

La pellicola è basata sulla reale vicenda accaduta durante il regno di Enrico VIII, in cui il sovrano ruppe la grande alleanza con il papato per amore di Anna Bolena. Ci sono, però, delle incongruenze tra la storia e il film.

Per prima cosa con molta probabilità Anna non era la sorella maggiore ma la secondogenita, preceduta da Maria, mentre Giorgio era il più giovane. La famiglia Bolena, inoltre, non tramò mai per fare di una delle due sorelle l’amante del re Enrico VIII, anche se dopo i familari approfittarono della posizione ottenuta da Anna. Non è certo che il padre del figlio di Maria fosse il re Enrico VIII, infatti a palazzo giravano voci a tale proposito. Il giovane Henry, effettivamente, non assomigliava molto al sovrano.

L'altra donna del re
fonte: lospettacolo.it
L’altra donna del re
fonte: lospettacolo.it

È anche accertato che l’atteggiamento e l’umore del re Enrico VIII verso Anna non cambiarono dopo il divorzio e lo scisma, come è mostrato nel film. Anzi, il sovrano, per celebrare il loro amore pubblicamente dopo le loro nozze, fece preparare la sala da ballo più sontuosa di Hampton Court e intarsiare su tutti i pannelli di legno le iniziali H e A tenute insieme da nodi d’amore.

In ultimo, la moglie di Giorgio Bolena, Lady Jane Rochford, non assistette a rapporti incestuosi tra il marito e Anna, ma durante l’interrogatorio nel processo alla regina e ai suoi presunti complici, sostenne che tra fratello e sorella ci fosse un affetto sospetto e che la cognata le avesse confidato che il re era impotente, sollevando così dubbi sulla paternità della figlia.

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