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Aprile 21, 2021, mercoledì

Amadeus: “O tutti uniti o Sanremo slitta al 2022”

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«Sono giornate complicate, ma abbiamo anche una bella notizia: oltre a Elodie, come co-conduttrice per una sera abbiamo chiuso con Matilda De Angelis che sta avendo un grande successo con The Undoing, la serie con Nicole Kidman e Hugh Grant. Mi piace perché è una giovane attrice, spigliata, con una caratura già internazionale: sarà l’occasione per farla conoscere ancora di più». A poche settimane dal Festival più complicato in 70 anni di Sanremo, Amadeus affronta tutti i temi più spinosi sul tavolo in questi giorni. Ecco una parte dell’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

Lei pensa anche allo show ma non mancano le polemiche…
«Sanremo è abituato alle polemiche, cambia l’argomento ma le discussioni sono sempre tante».

Appunto. Molti si chiedono: se si apre l’Ariston per Sanremo, perché i teatri devono rimanere chiusi?
«Intanto chiarisco: da parte mia c’è grande sostegno a tutto il mondo dello spettacolo dove c’è gente disoccupata che non lavora da quasi un anno. Penso che con le dovute accortezze, i distanziamenti e i numeri ridotti, teatri e cinema dovrebbero riaprire. Nel caso di Sanremo però parliamo di uno studio televisivo, come succede per tanti altri programmi».

Non ha preso in considerazione l’idea di spostare Sanremo in avanti?
«Se lo posticipi a maggio non è Sanremo, ma il Festivalbar. E poi chi ci dice che a maggio avremo lasciato le mascherine e potremo abbracciarci tranquillamente? Se così fosse firmerei subito, ma a maggio probabilmente saremo più o meno nella stessa situazione. Quindi spostarlo per trovarsi con gli stessi problemi non avrebbe senso. Chiarisco una cosa: non vorrei che sembrasse che mi sono intestardito a fare Sanremo a tutti i costi. Lo devo volere la Rai, la discografia e la città di Sanremo. Lo dobbiamo volere tutti: o siamo compatti e lavoriamo per farlo al meglio oppure ci rivediamo nel 2022».

La sala stampa sarà ridotta a meno di 100 persone?
«Una rappresentanza di giornali, web e radio è fondamentale, in sicurezza, con protocollo e tamponi. Tra l’altro la stampa nella serata di venerdì vota, quindi i giornalisti ci devono essere».

L’idea della nave è tramontata?
«Penso sia un’idea bellissima, non la affonderei del tutto. Si può pensare a utilizzarla in altro modo, ci stiamo lavorando».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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