Nella notte tra il 10 e l’11 agosto 2025 Amos Bocelli è stato colto da un improvviso malessere che l’ha costretto a recarsi immediatamente in ospedale dopo avere mangiato un panino in un chiosco a Porto Cervo, in provincia di Sassari, in Costa Smeralda. Forti dolori all’addome, crampi e nausea hanno spinto Amos – accompagnato dal padre Andrea Bocelli – a effettuare subito dei controlli e a restare sotto osservazione in ospedale. Tra le ipotesi emerse, ovviamente, c’era anche quella di un sospetto botulino. Negli ultimi giorni, infatti, si stanno moltiplicando i casi di intossicazione alimentare in Calabria e Sardegna. Nel focolaio di Diamante sono morte due persone, una terza è morta proprio in Sardegna, altre 14 sono ricoverate e con ogni probabilità i casi sono riconducibili al cibo contaminato di un food truck.
L’allarme, fortunatamente, è rientrato già nella notte. L’ipotesi del sospetto botulino è stata scongiurata e, dopo avere tenuto Amos Bocelli sotto osservazione, i medici hanno escluso qualsiasi collegamento con i casi di intossicazione alimentare che stanno occupando le pagine di cronaca degli ultimi giorni. Per la famiglia Bocelli, insomma, si è trattato solo di una vacanza più movimentata del solito e – insieme ad Andrea – Amos è già rientrato a casa dove continuerà le ferie. A partire dall’autunno non mancheranno poi gli impegni al fianco del padre, con cui spesso collabora per vari progetti ed esibizioni musicali.
Chi è Amos Bocelli
Amos Bocelli, primogenito del celebre tenore Andrea Bocelli e della sua ex moglie Enrica Cenzatti, è una delle figure più riservate ma altrettanto affascinanti della famiglia Bocelli. Nato il 22 febbraio 1995 a Forte dei Marmi, Amos ha ereditato il talento musicale del padre, ma ha scelto di intraprendere una carriera che spazia anche oltre il mondo della musica. Con una carriera che si intreccia tra la passione per il pianoforte e un brillante percorso accademico, Amos incarna la figura di un giovane che, pur appartenendo a una delle famiglie più note d’Italia, ha saputo distinguersi per le sue scelte personali e professionali.





