Alla parata militare organizzata a Pechino dal presidente cinese Xi Jinping hanno partecipato diversi capi di Stato, tra i quali spiccano Vladimir Putin e Kim Jong Un. Ad attirare l’attenzione, però, è stata proprio la figlia di quest’ultimo, Kim Ju Ae, considerata la sua probabile erede. Il quarantunenne leader supremo, in realtà, è ancora piuttosto giovane, ma ha diversi problemi di salute, alcuni dei quali ereditari. È possibile, dunque, che stia già pensando alla linea di successione.

Della ragazza, data la riservatezza della Corea del Nord in merito ai propri affari interni, si sa molto poco. Dovrebbe avere un’età compresa tra i dodici e i tredici anni, e si ritiene che sua madre sia la moglie del dittatore, Ri Sol Ju. È plausibile che abbia dei fratelli e delle sorelle, ma nessuno di loro è mai stato confermato, né presentato al mondo.

Kim Ju Ae potrebbe essere l’erede designata di Kim Jong Un

Kim Jong Un e sua figlia Kim Ju Ae

A rivelare inavvertitamente il nome della fanciulla, nel 2013, è stato il giocatore di basket statunitense Dennis Rodman, molto vicino al dittatore e assiduo frequentatore di Pyongyang. Nel corso di un’intervista, lo sportivo raccontò di aver tenuto in braccio la bambina, chiamandola «Ju-ae».

I media locali si riferiscono a lei come la «rispettata» figlia di Kim Jong Un. Si tratta di un aggettivo impiegato solo per le autorità principali del regime, e il fatto che la stampa lo utilizzi per la giovane lascia intendere molto, specie se consideriamo il fatto che, concretamente, Kim Ju Ae non abbia alcun incarico pubblico ufficiale.

Federica Checchia